Cazzo se lo è.
Mi sono ritrovata a dover tradurre delle brochure dall'italiano al tedesco e sono vagamente impanicata.
Fortuna che la mia amica Elisa, che col tedesco ci va a braccetto, ha accettato di revisionare la mia traduzione. La mia paura è quella di presentarle un lavoro da rifare. Cioè, tipo da sottolineare interamente con la penna rossa.
E allora che minchia ti metti a tradurre in tedesco, mi chiedereste se ve lo dicessi. Eh. Il fatto è che sono l'unica qui che lo può fare, perché l'ho studiato, anche se con poca voglia, per soli 5 anni, e molto tempo fa (e soprattutto sono stata in Germania solo per l'Oktoberfest e lì alla fiera dici "pollo" e ti capiscono perché ci sono più italiani che tedeschi).
Sto avendo seri problemi con le solite cose con cui si hanno casini quando le impari per la prima volta: declinazione degli aggettivi, che preposizione e caso regge quel dato verbo, ob o wenn?, verbi separabili e roba simile. Insomma, una tragedia.
L'ultima volta in cui mi ci sono provata la traduzione risultò comica, ma nessuno me l'aveva revisionata. Ho piena fiducia nella mia amica. Il problema sono io.
Perché i tedeschi non imparano l'inglese? ma tipo tutti? Così non avrei questo problema. Quando verranno a fare le degustazioni e parleranno solo in tedesco credo che mi fingerò morta.