Sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo fondotinta, ed è per questo che voglio dedicargli un post a parte rispetto ai preferiti del mese, perché sinceramente da Deborah non mi aspettavo né che facesse un fondotinta senza ingredienti dannosi né che fosse qualitativamente così buono.
La Deborah non è una novizia per quanto riguarda i prodotti a 0%, aveva già fatto il mascara e la matita senza siliconi, parabeni, PEG e ingredienti dannosi di vario tipo, quindi in un certo senso, visto che a quanto pare sembra abbiano riscosso un certo successo (io li devo ancora provare), c'era da aspettarsi la mossa successiva.
L'ho visto alla Gardenia nello stand Deborah, ho dato un'occhiata al prezzo (intorno alle 13/14 € mi sembra), che alla fine per un fondotinta con buon INCI va più che bene, e ho provato la tonalità 01 e la 02. Per quanto io sia chiarissima, la 01 è praticamente avorio ma un avorio molto giallino, e davvero chiarissimo, quindi ho optato per la 02 che sembrava integrarsi perfettamente con la mia pelle.
L'ho usato già 3 o 4 volte e devo dire che sono davvero felice dell'acquisto. Non solo non si aggruma troppo sui pori come fanno la maggior parte dei fondotinta sulla mia pelle (almeno da quando uso quelli ecobio), ma praticamente non si sente, sembra quasi di darsi una semplice crema idratante. Per quanto abbia però una texture fluida e impalpabile, tipica dei fondotinta per pelli grasse o miste, non secca troppo la pelle (se non ci date la cipria, cosa che io non faccio mai perché ho la pelle ipersecca soprattutto sul mento e sul naso), non tira e soprattutto davvero non si avverte.
La coprenza è medio-bassa, però si modula bene per cui consiglio di applicarlo a strati, sovrapponendo magari due strati nelle zone più problematiche. Ricordo comunque, per chi fosse nuovo nel mondo del make-up, che il compito del fondotinta non è coprire le imperfezioni ma uniformare il colorito e la texture della pelle. Per coprire macchie, brufoli, cicatrici e occhiaie ci sono i correttori correttivi, da applicare in piccolissima quantità sull'area incriminata e da coprire poi, picchiettando magari con un dito come faccio io (ma ognuno ha il suo metodo), con una piccolissima quantità di fondotinta. Oppure, se applicate il fondotinta con una spugnetta o con la Beauty Blender - come a volte faccio anche io, dipende dal fondotinta - il miglior metodo per me resta quello di dare il correttore correttivo sulle imperfezioni e poi procedere all'applicazione del fondotinta tamponando con la spugnetta.
Lo trovo perfetto come fondotinta da giorno, e come durata non è affatto male. La mia pelle è particolare, perché ho punti neri su alcune zone, lucidità da disidratazione in altre zone e estrema secchezza in altre zone ancora, quindi i fondotinta tendono a squamarsi sulla mia pelle, soprattutto appunto nelle zone più secche. Questo devo dire che resiste piuttosto bene, o comunque più di altri fondotinta con buon INCI che avevo provato.
Io lo applico con un pennello, nello specifico con il mio preferito per il viso che è il Face Expert Brush di Real Techniques, con movimenti circolari a incorporarlo nella pelle.
Con una bella spruzzata di Nebbia Fissante di Neve Cosmetics mi assicuro una durata maggiore.
Quindi direi che per il contenuto del prodotto, che ha quindi un ottimo INCI, per la texture piacevolmente fluida, per la durata e per essere assolutamente leggero sulla pelle lo promuovo a pieni voti. E secondo me è adatto anche per pelli grasse perché a quanto vedo non unge affatto e non lucida la pelle.
E brava la Deborah!
...GO GREEN!!!
*the.dark.side.of.iLaMoOn*, ovvero il bello e il brutto del mio lato che non si vede. Ci trovate un po' di tutto, aspettatevi di tutto.
Visualizzazione post con etichetta Real Techniques. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Real Techniques. Mostra tutti i post
mercoledì 10 febbraio 2016
sabato 30 gennaio 2016
Maquillalia haul #3
Stare a casa malati significa essere costantemente a contatto con l'IPad e anche molto in prossimità della carta di credito, il che come potete immaginare può portare a risultati disastrosi.
Nel mio caso sono stata brava, mi sono concessa una spesa di sole 52 €.
Il sito è il mio adorato Maquillalia, su cui mi trovo benissimo perché riesco a trovare brand irreperibili nei negozi o comunque difficili da trovare, oppure generalmente anche brand che fanno prezzi non troppo alti ma di qualità comunque buona.
Questo è l'ordinino arrivato ieri:
Considerando che ci sono tre palette, due pennelli, due matite e tre rossetti è stato un bell'affare per quella cifra.
Andiamo per marche e inizio dalla Make Up Revolution.
Non la conoscevo, nel senso che sì la conoscevo ma non l'avevo effettivamente mai acquistata né swatchata da nessuna parte quindi non avevo idea se gli ombretti fossero pigmentati o meno. Così mi sono documentata un po' sul Tubo e ho visto che c'erano un bel po' di video a recensione delle palette di questa marca, che venivano da tutte elogiate per la loro buona pigmentazione nonostante il prezzo e venivano anche, alcune, suggerite come dupes di alcune palette high-end. Infatti, una di quelle che ho acquistato, la Redemption - Iconic Elements è considerata il dupe delle due palette Naked basic 1 e Naked Basic 2 (per chi non le conosce metto il link qui) messe insieme.
Ora, considerando che le palette della Urban Decay di cui questa sarebbe il dupe costano su Sephora 28,50 € l'una e che questa, che le mette insieme, costa solo 4,95 € direi che se gli ombretti sono di buona qualità conviene alla grande.
L'ho swatchata sulla mano e devo dire che gli ombretti sono discretamente pigmentati, ancora non posso dire di più perché non l'ho provata sugli occhi ma staremo a vedere.
Non so perché ma con la luce che ho nella stanza i colori scuri sembrano più chiari, infatti l'ultimo è un nero ma sembra un moka.
Un'altra palette sempre della Make Up Revolution pagata sempre poco (6,95 €) è la New Trals vs Neutrals.
Odio quando mettono i nomi sul fogliettino di plastica svolazzante perché puntualmente mi stufo e lo butto, oppure lo perdo o si rovina. Meh.
I colori sono splendidi, ci sono diversi shimmer, dei satinati e dei matte. Adoro in particolare i toni da metà in giù della prima riga, quelli più caldi e sul rosso, e non vedo l'ora di farci un look bello caldo. Forse il momento migliore per sfruttarla sarebbe stato l'autunno, ma io non sono una che fa look troppo stagionali, vado più a come mi va l'umore, a quanto tempo ho a disposizione per truccarmi e all'aspetto generale della mia pelle e del mio viso.
Ultima palette di questo brand è quella per le sopracciglia, la Ultra Brow che ho preso nella tonalità medium to dark.
Anche questa ha un costo contenuto, anche se un po' più alto delle altre due (11,29 €) ma comunque contiene anche una matita, una pinzetta e due pennellini. Le prime quattro sono cialde in polvere modulabili, le ultime due sono cere fissanti colorate e in alto a destra ci sono la crema per definire òe sopracciglia e l'illuminante. Io non definisco mai il contorno esterno delle sopracciglia, mi sembra una cosa eccessiva e poco naturale, ma magari posso usarla per illuminarle sotto senza però avere un effetto brillante come con la cialda illuminante, che è comunque una cosa che faccio spesso perché non amo l'arcata sopraccigliare troppo shiny.
Della Wet N Wild ho acquistato altri rossetti (ne avevo due) della linea Megalast perché costano pochissimo e la resa è davvero tanta.
Ho comprato le colorazioni Wine Room, Ravin' Raisin e Mauve Outta Here che vi swatcho qua sotto.
Wine Room
Ravin' Raisin
Mauve Outta Here
Alla luce sembrano più chiari ma sulla mia pelle erano leggermente più scuri a vederli e sono sicura che lo saranno a maggior ragione sulle mie labbra. Sono dei colori stupendi, comunque, e per soli 2,99 € la qualità è uau.
Moving to Essence, ho comprato due matite labbra di quelle automatiche, le Longlasting, la Plum Cake (quella più rosata) e la Lovely Frappuccino (quella color caramello).
Hanno una texture così morbida che penso che le potrei benissimo usare su tutte le labbra come un rossetto. Anche queste pagate una sciocchezza, 1,89 €.
Per ultimi ma non per importanza due pennelli da ombretto. Uno da sfumatura ampia, il 132 di Zoeva, e uno un po' più di precisione di Real Techniques, lo Shading Brush, pagati rispettivamente 10,50 € e 5,59 €.
Mentre il pennello di Real Techniques rimane com'è una volta scartata la confezione, quello di Zoeva è arrivato in una bustina di plastica con cerniera che mi sarà utilissima per portare i pennelli quando faccio qualche spostamento di pochi giorni.
Normalmente da Maquillalia mi inviavano sempre due samples di tisane Yogi Tea e una bustina bianca col loro logo, a sacchetto, bustine che io uso di solito quando vado in giro per metterci la biancheria sporca, ma stavolta mi hanno inviato solo le tisane e l'ordine è arrivato in un sacchetto di nylon invece che nella scatola, quindi 4 stelle invece che 5 a Maquillalia per questa volta.
Ed è tutto per questo haul.
Thanks for reading!
x x
giovedì 28 gennaio 2016
Preferiti del periodo: Gennaio 2016
Ed eccoci qua col primo post sui preferiti del nuovo anno.
Sono a casa malata da lunedì (anche se sto poco bene da giovedì della settimana scorsa) e finalmente la febbre è scesa così posso tornare almeno alla mia routine casalinga, visto che la mia vita extra casa si è momentaneamente annullata.
Ma influenza a parte, veniamo a noi.
Categoria beauty non make-up
una felicissima scoperta ormai di qualche tempo fa ma che sto utilizzando in particolare in questi giorni è il burro corpo della linea ecobio uscita nel 2015 della Conad
Esiste solo con una profumazione, al guava, che io amo particolarmente come frutto quindi l'ho preso, ed è molto setoso perché contiene olio di argan. Sulla pelle, nonostante sia molto nutriente, si assorbe velocemente e non la lascia unta. Lo trovo adatto però, essendo un burro, a pelli da normali a secche e più che altro per il periodo invernale. Mi pare costi attorno alle 9 € e la confezione è da 250 ml. Ho apprezzato molto la svolta ecobio, dopo quella della Coop, anche della Conad, che a differenza di Coop ha però prezzi un pochino più alti (il burro corpo della Coop, ottimo, costa intorno alle 4 €) e packaging un po' più curato, oltre a una maggiore gamma di prodotti. Sto attualmente provando uno dei balsami capelli, ma avendoli corti non mi sbilancio troppo, e poi l'ho usato una volta sola quindi per ora non dico nulla.
La ricetta spignattosa del periodo è in realtà una riscoperta, perché l'avevo già fatta diverso tempo fa per regarlarla e mi ero tenuta per me un campioncino. Non mi trovai male, quindi ora che l'ho rifatta per qualcuno ho deciso di farmela anche per me e mi sto trovando benone. Sto parlando della crema viso al Q10 emulsionata a freddo, ricetta presa dal libro di CarlitaDolce (non so se sua originale o meno, capita che le prenda dal forum della Lola e le modifichi leggermente) molto efficace come antiage in quanto contiene appunto il coenzima Q10 ma anche l'estratto di Acmella oleracea e l'acqua di rose.
Io ci ho aggiunto anche del collagene vegetale al posto di un attivo presente nella ricetta ma che non avevo, e il risultato è una crema ancora più efficace. Sembra zabaione, perché il Q10 conferisce al composto il colore della crema all'uovo.
Ultimo della categoria beauty è un profumo che mi ha regalato mia nonna per Natale e che sto indossando quasi continuamente, ed è La Petite Robe Noire versione al mandarino e al pistacchio (la classica non mi piace granché, è troppo dolce).
Per chi non lo conoscesse, La Petite Robe Noire è un profumo di Guerlain di cui di recente hanno realizzato anche altre versioni rispetto al classico con la bottiglietta rosa, una è questa verde, molto fresca, poi ce n'è uno stucchevolissimo alla ciliegia e non so se ce ne sono altri, comunque questo qui mi piace un sacco. La versione piccola costa poco meno di 50 €. Se come me non avete voglia di investire soldi vostri in un profumo high-end, magari andategli a dare una sniffata e se vi piace fatevelo regalare ;)
Make-up
Allora, iniziamo dal pezzo forte.
Dopo mesi, mesi e mesi di "lo compro.. no costa troppo.. mah, magari con i saldi... no, devo finire ancora i due aperti che ho.." e altre scuse, visto che avevo ricevuto un po' di soldini a Natale una domenica in un centro commerciale di Roma mi sono regalata due cose da Sephora, e una di queste è lui, la perfezione fatta mascara.
Il Better Than Sex di Too Faced.
First of all, il packaging è, come sempre per Too Faced, supremo. E' così solido ed elegante che penso che anche quando lo avrò finito lo terrò a troneggiare, anche da vuoto, tra gli altri mascara.
Ma veniamo alla roba importante: l'effetto sulle ciglia. Allora, io ho delle ciglia abbastanza stupide perché pur essendo piuttosto curve e fin troppo lunghe sono poche, quindi finora nella vita non avevo mai (e dico MAI) trovato un mascara che amassi così tanto, perché nonostante mi fossi trovata bene con alcuni in passato - anche di recente - nessuno mai mi ha mai dato il volume, il nero profondo, la lucentezza, la tenuta e la definizione di questo mascara. Sembra davvero di indossare delle ciglia finte, ma in un certo qual modo si vede che finte non lo sono :D
Il nome all'inizio mi ha fatto un po' storcere il naso, l'ho trovato un po' esagerato, ma alla Too Faced sapevano che era una bomba e quindi evidentemente si sono permessi di fare un po' i pretenziosi.
Lo scovolino va saputo usare. Voglio dire, guardate qua:
penso che l'Ilaria ventenne non si sarebbe mai sognata nemmeno di pensare di utilizzare uno scovolino del genere, vista la solita imbranataggine e soprattutto la lunghezza a tratti smisurata di alcune delle mie ciglia. Ora, dopo una certa esperienza e una buona dote di pazienza in più, mi ci sono cimentata. E infatti il mio consiglio è: compratelo al volo se sapete come darvi il mascara con scovolini "impegnativi" senza imbrattarvi ovunque, altrimenti magari, visto il costo (23,50 €) iniziate ad allenarvi con mascara simili come quello ciglia panoramiche della Kiko o alcuni mascara di Maybelline con scovolini giganti. Sempre necessario, per una miglior riuscita, rimuovere il prodotto in eccesso dallo scovolino prima dell'applicazione altrimenti il pastrocchio è assicurato. Ma questo vale per tutti i mascara, almeno per me.
Let's move on.
Il mio secondo autoregalo.
Lei, la bellissima Vice 4. Ho resistito per 4 anni a non comprare le altre Vice (sì, purtroppo ne esce una ogni anno e ogni anno sono più belle) ma quest'anno mi son detta: fanculo! Non c'è cosa che ami di più nel make-up delle palette, non sono una che le compra solo per collezione ma le uso molto e cerco di sfruttarle sempre a giro per qualche look un po' più inusuale o per look da tutti i giorni.
Costano mi pare sulle 3,60 €/3,70 €, che per 250 grammi di biscotti (suddivisi tra l'altro in comode porzioni da 4 biscotti a sacchettino) non è poco - sono in tutto 5 porzioni. Ma il bio, si sa, si paga, e La Finestra Sul Cielo non è delle più economiche. Anyway, sono ottimi, il cocco si sente ma non li rende troppo dolciastri e io li mangio sia a casa spezzettati nella ciotola col latte vegetale oppure spesso me li porto anche dietro come snack quando sono in giro.
E' difficile trovare latti vegetali che abbiano un buon sapore (ad esempio, io odio quello di riso e anche quello all'orzo non mi fa impazzire), e quello al miglio è stata una graditissima scoperta.
Sono a casa malata da lunedì (anche se sto poco bene da giovedì della settimana scorsa) e finalmente la febbre è scesa così posso tornare almeno alla mia routine casalinga, visto che la mia vita extra casa si è momentaneamente annullata.
Ma influenza a parte, veniamo a noi.
Categoria beauty non make-up
una felicissima scoperta ormai di qualche tempo fa ma che sto utilizzando in particolare in questi giorni è il burro corpo della linea ecobio uscita nel 2015 della Conad
Esiste solo con una profumazione, al guava, che io amo particolarmente come frutto quindi l'ho preso, ed è molto setoso perché contiene olio di argan. Sulla pelle, nonostante sia molto nutriente, si assorbe velocemente e non la lascia unta. Lo trovo adatto però, essendo un burro, a pelli da normali a secche e più che altro per il periodo invernale. Mi pare costi attorno alle 9 € e la confezione è da 250 ml. Ho apprezzato molto la svolta ecobio, dopo quella della Coop, anche della Conad, che a differenza di Coop ha però prezzi un pochino più alti (il burro corpo della Coop, ottimo, costa intorno alle 4 €) e packaging un po' più curato, oltre a una maggiore gamma di prodotti. Sto attualmente provando uno dei balsami capelli, ma avendoli corti non mi sbilancio troppo, e poi l'ho usato una volta sola quindi per ora non dico nulla.
La ricetta spignattosa del periodo è in realtà una riscoperta, perché l'avevo già fatta diverso tempo fa per regarlarla e mi ero tenuta per me un campioncino. Non mi trovai male, quindi ora che l'ho rifatta per qualcuno ho deciso di farmela anche per me e mi sto trovando benone. Sto parlando della crema viso al Q10 emulsionata a freddo, ricetta presa dal libro di CarlitaDolce (non so se sua originale o meno, capita che le prenda dal forum della Lola e le modifichi leggermente) molto efficace come antiage in quanto contiene appunto il coenzima Q10 ma anche l'estratto di Acmella oleracea e l'acqua di rose.
Io ci ho aggiunto anche del collagene vegetale al posto di un attivo presente nella ricetta ma che non avevo, e il risultato è una crema ancora più efficace. Sembra zabaione, perché il Q10 conferisce al composto il colore della crema all'uovo.
Ultimo della categoria beauty è un profumo che mi ha regalato mia nonna per Natale e che sto indossando quasi continuamente, ed è La Petite Robe Noire versione al mandarino e al pistacchio (la classica non mi piace granché, è troppo dolce).
Make-up
Allora, iniziamo dal pezzo forte.
Dopo mesi, mesi e mesi di "lo compro.. no costa troppo.. mah, magari con i saldi... no, devo finire ancora i due aperti che ho.." e altre scuse, visto che avevo ricevuto un po' di soldini a Natale una domenica in un centro commerciale di Roma mi sono regalata due cose da Sephora, e una di queste è lui, la perfezione fatta mascara.
Il Better Than Sex di Too Faced.
First of all, il packaging è, come sempre per Too Faced, supremo. E' così solido ed elegante che penso che anche quando lo avrò finito lo terrò a troneggiare, anche da vuoto, tra gli altri mascara.
Ma veniamo alla roba importante: l'effetto sulle ciglia. Allora, io ho delle ciglia abbastanza stupide perché pur essendo piuttosto curve e fin troppo lunghe sono poche, quindi finora nella vita non avevo mai (e dico MAI) trovato un mascara che amassi così tanto, perché nonostante mi fossi trovata bene con alcuni in passato - anche di recente - nessuno mai mi ha mai dato il volume, il nero profondo, la lucentezza, la tenuta e la definizione di questo mascara. Sembra davvero di indossare delle ciglia finte, ma in un certo qual modo si vede che finte non lo sono :D
Il nome all'inizio mi ha fatto un po' storcere il naso, l'ho trovato un po' esagerato, ma alla Too Faced sapevano che era una bomba e quindi evidentemente si sono permessi di fare un po' i pretenziosi.
Lo scovolino va saputo usare. Voglio dire, guardate qua:
Let's move on.
Il mio secondo autoregalo.
Lei, la bellissima Vice 4. Ho resistito per 4 anni a non comprare le altre Vice (sì, purtroppo ne esce una ogni anno e ogni anno sono più belle) ma quest'anno mi son detta: fanculo! Non c'è cosa che ami di più nel make-up delle palette, non sono una che le compra solo per collezione ma le uso molto e cerco di sfruttarle sempre a giro per qualche look un po' più inusuale o per look da tutti i giorni.
Una delle particolarità delle palette Vice di Urban Decay è il packaging, che varia da confezione a confezione. Ce ne sono alcuni tutti con riflessi blu, alcuni solo viola, alcuni arcobaleno come quello che ho scelto io. E' molto solido, anche se in viaggio non la porterei mai (come faccio invece con palette in cartone vedi quelle di Zoeva) per paura di romperla.
Ma il bello viene dentro:
Non l'ho pulita, tanto è chiaro che l'ho usata. Mi perdonerete.
Come sempre gli ombretti Urban Decay sono molto particolari e ultra pigmentati, con l'unico difetto (a cui ovvio facendo prima gli occhi e poi la base, magari con dello scotch sotto) che alcune cialde sfarinano un po'. Ci sono 4 matte mentre il resto sono tutti shimmer o satin, alcuni con glitterini belli importanti. I colori che più amo sono (e li vedete meglio in foto sotto):tutti e 4 i matte, che sono Framed (prima cialda seconda riga), Discreet (prima cialda terza riga), Bitter (prima cialda quarta riga) e Delete (ultima cialda quarta riga); poi ci sono dei colori che sui miei occhi verdi chiari sono una bomba, e sono Flame (seconda cialda ultima riga), Pandemonium (ultima cialda prima riga) e Underhand (quarta cialda seconda riga). Comunque sono tutti stupendi. L'unica pecca è forse il Low (terza cialda ultima riga), che mi aspettavo reggesse i brillantini una volta sfumato invece se ne svolazzano per tutta la faccia. Meh.
Il costo è proibitivo come tutte le mega palette di Urban Decay, se non sotto saldo (o se non avete dietro i soldi che vi hanno regalato a Natale, magari, come è stato il mio caso XD), ovvero 44 €.
Però, c'è un però: sono la bellezza di 20 ombretti, tutti o quasi di qualità eccezionale, non sono giganti come quelli di alcune marche ma nemmeno minuscoli, il packaging è sontuoso, c'è uno specchio immenso e un pennello. Io normalmente non amo i pennelli nelle palette perché cadono sempre, ma quelli di Urban Decay sono di ottima qualità quindi in realtà anche sì. Se pensate al costo medio dei pennelli e soprattutto al costo medio degli ombretti in cialda singoli, beh, il conto è facile da fare.
Un mio amore spassionato scoperto negli ultimi mesi e che ha ormai sostituito tutti gli altri miei pennelli da blush è il Blush Brush di Real Techniques. In quanto a pennelli le sorelle Pixiwoo non sbagliano un colpo!
Costa 9,59 € su Maquillalia dove l'ho preso, il che per un pennello di alta qualità che non ha nulla da invidiare a quelli "altolocati", direi che è giustissimo. E' la cosa più morbida che ci sia! Spande benissimo non solo il blush ma qualunque altro prodotto in polvere vogliate mettervi sul viso. Si riesce davvero a modulare bene e a stratificare il colore anche dei blush più pigmentati.
Ultimo della categoria, un ritorno di fiamma.
Nella mia vita, avevo avuto un solo prodotto di Mac, un rossetto lilla che penso fosse dei frozen o simili perché aveva un finish come shimmer ma non cremoso, quasi fosse coperto di ghiaccio insomma. Me lo comprò mamma a Firenze una volta, tanto tanto tempo fa, mi sembra che andavo ancora a scuola.
Aiutata dai miei soldini natalizi ho deciso finalmente di far rientrare questa grande casa cosmetica nella mia vita, acquistando un rossetto, un Amplified, di un viola dalla bellezza disarmante, Up The Amp.
Qua alla luce sembra un po' più chiaro e sul malva, ma sulle mie labbra si scurisce appena rivelando un sottotono più violetto. It's freakin' insane!!! E poi è adattissimo al periodo e nonostante il mio incarnato simil-Morticia quando lo indosso non sembro come lei.
Altro
Finito il make-up passiamo a tutto ciò che, come sempre, non rientra nelle categorie sopra elencate.
Food!
Questi biscottini all'avena e al cocco mi stanno dando dipendenza.
E' difficile trovare latti vegetali che abbiano un buon sapore (ad esempio, io odio quello di riso e anche quello all'orzo non mi fa impazzire), e quello al miglio è stata una graditissima scoperta.
Sì, perché non solo il miglio fa bene al mio intestino idiota che si infiamma sempre, perché è un ottimo sfiammante, ma ha anche un buonissimo sapore! Yeah,
Per ultime, due candelozze.
Una comprata all'Ikea - ne comprai in 4 profumi, alla mela verde, alla vaniglia, all'arancia e ai frutti rossi. La mia preferita finora è quella alla mela verde.
E' quel tipo di candela che loro chiamano Sinnlig o roba del genere. A differenza di quella ai frutti rossi, che mi piace forse di più quando non brucia perché da accesa è un po' troppo invadente (soprattutto quando il fida mi torna da lavoro e non vuole odori troppo penetranti in camera da letto), questa alla mela verde diffonde un profumino leggerissimo nella stanza che appena lo senti. Fresco e delicato. We like.
L'ultima più che una candela è una tart, la Aloe Water delle Yankee Candles (candele di cui ho fatto un mega haul recentemente, vi linko il post).
Mi ricorda molto il melone, che io adoro, non sa per nulla di Aloe ma del resto l'Aloe sa praticamente d'acqua quindi dovevano dargli un profumo con un po' più di carattere. Anche il mio fidanzato la ha amata, perché non è troppo dolce e anzi è molto fresca. Forse più adatta per la primavera/estate ma vabè. Quindi donne, se avete mariti/fidanzati col naso sensibbole, o avete voi questo problema, questa fa per voi. Le Tart di Yankee Candles costano sulle 2 € e qualcosa, vanno spezzettate a metà per farle durare di più e il profumo dura ore e ore.
E questo era tutto per Gennaio!
Thanks for reading!
x x
Etichette:
beauty,
burri corpo,
candele,
cosmetici,
creme,
ecobio,
favourites,
food&co.,
Guerlain,
home-made,
Mac,
make-up,
profumi,
Real Techniques,
recensioni,
Sephora,
Too Faced,
Urban Decay,
Yankee Candles,
Zoeva
mercoledì 30 dicembre 2015
Preferiti del periodo: dicembre 2015
Il 2015 è quasi al termine!
Io ovviamente non farò niente di speciale per l'ultimo dell'anno, come sempre, a parte rare eccezioni negli ultimi anni, ma lo trascorrerò con chi amo ed è quello che conta.
Come ogni mese mi accingo a mostrarvi quali sono state le cose che più ho amato in questo mese di dicembre, beauty non make-up, make-up e tutto ciò che non rientra in queste due categorie.
Beauty
il primo prodotto è uno di quelli a cui non avrei dato un soldo, e invece poi si è rivelato davvero ottimo. E' uno shampoo ed è (ebbene sì!) della Garnier. Attenta agli INCI come sono, non posso certo mettermi ad acquistare gli shampoo della Garnier indiscriminatamente come quando avevo 14 anni. E infatti questo shampoo (e non è l'unico) non contiene ingredienti dannosi: niente siliconi, i tensioattivi più aggressivi sono opportunamente bilanciati con altri surgrassanti e non ci sono parabeni. Per chi non ha particolari problemi di capelli troppo secchi, o per chi come me li ha corti e li lava magari più spesso, è l'ideale.
E' quello al pompelmo, e si chiama Grapefruit Tonic. In piccolo, se vedete, sotto al nome in un riquadretto verde c'è scritto senza siliconi/senza parabeni. Vorrebbe essere uno shampoo lucidante per capelli spenti, io su questo posso dirvi poco perché al momento li ho cortissimi e noto poco la differenza quindi se lo avete provato e avete visto che si ottiene anche questo risultato fatemi sapere. Comunque, per i pochi euro che costa, vale la pena provare, anche solo per il profumo!
Io ovviamente non farò niente di speciale per l'ultimo dell'anno, come sempre, a parte rare eccezioni negli ultimi anni, ma lo trascorrerò con chi amo ed è quello che conta.
Come ogni mese mi accingo a mostrarvi quali sono state le cose che più ho amato in questo mese di dicembre, beauty non make-up, make-up e tutto ciò che non rientra in queste due categorie.
Beauty
il primo prodotto è uno di quelli a cui non avrei dato un soldo, e invece poi si è rivelato davvero ottimo. E' uno shampoo ed è (ebbene sì!) della Garnier. Attenta agli INCI come sono, non posso certo mettermi ad acquistare gli shampoo della Garnier indiscriminatamente come quando avevo 14 anni. E infatti questo shampoo (e non è l'unico) non contiene ingredienti dannosi: niente siliconi, i tensioattivi più aggressivi sono opportunamente bilanciati con altri surgrassanti e non ci sono parabeni. Per chi non ha particolari problemi di capelli troppo secchi, o per chi come me li ha corti e li lava magari più spesso, è l'ideale.
E' quello al pompelmo, e si chiama Grapefruit Tonic. In piccolo, se vedete, sotto al nome in un riquadretto verde c'è scritto senza siliconi/senza parabeni. Vorrebbe essere uno shampoo lucidante per capelli spenti, io su questo posso dirvi poco perché al momento li ho cortissimi e noto poco la differenza quindi se lo avete provato e avete visto che si ottiene anche questo risultato fatemi sapere. Comunque, per i pochi euro che costa, vale la pena provare, anche solo per il profumo!
Il secondo prodotto di questa categoria è una maschera per il viso, che penso sia la cosa migliore che io mi sia mai spalmata sulla faccia. E' della Dr Organic. marca ecobio piuttosto cara ma veramente di ottima qualità. Questa maschera in particolare è quella alla rosa.
L'ho presa su EccoVerde al 10% di sconto e mi sembra che così scontata venisse sulle 13/14 €, non ho con me il prezzo esatto ma comunque anche se costasse 20 € li varrebbe tutti. Oltre a profumare di rosa ma in maniera non stomachevole, è ovviamente una maschera antiage ma la cosa che più colpisce è che comunque purifica la pelle come se fosse una maschera purificante all'argilla verde o simili, e inoltre la lascia liscissima e morbida. Una volta a settimana non me la faccio mai mancare!
Ultimo della categoria beauty è un altro prodotto della Dr Organic, di cui però ho provato solo un campioncino che mi avevano mandato da Ecco Verde con il penultimo ordine, la crema viso all'olio d'argan del Marocco.
A parte anche qui il profumo che è una cosa paradisiaca, questa crema è davvero ottima per chi come me ha la pelle secca e in inverno ha bisogno di quel tocco di idratazione in più. E' una crema da notte, ma in inverno secondo me si può usare anche di giorno avendo appunto questo tipo di pelle. Il campioncino mi è durato circa una settimana perché ne basta davvero pochissima, e costa 22,89 €, almeno su EccoVerde. Non è poco, ma dura davvero tanto ed è sinceramente una delle creme migliori che io abbia mai provato. Se avete ricevuto dei soldini a Natale magari in parte sfruttateli per questa!
Make-up
Questo è stato il mese della Kiko e della Neve Cosmetics.
Della Kiko sto usando tantissimo un pezzo della nuova collezione - ma quante ne sfornano ultimamente? ogni mese ce n'è una nuova, non gli sto più dietro! - quella ispirata alle cheerleader americane, ed è un duo ombretto in stick + eyeliner sempre in stick. Io ho preso la 02, sul ramato e marrone.
Non si vede molto dallo swatch a causa della luce che ho in camera che non è delle migliori (col flash veniva peggio), ma vi assicuro che quel rame brillante è una bomba! Una volta messo non si schioda di lì, hai la possibilità di sfumarlo per qualche secondo e poi si fissa inesorabilmente. Si rimuove però facilmente con un bifasico ma anche con struccanti a base oleose, acque micellari e salviettine struccanti. Perfetto quando avete fretta da spatafasciarvelo e via sulla palpebra. Sta benissimo sugli occhi verdi! Ho pagato questo duo circa 6/7 € quindi niente di tragico. Spero che in futuro rifacciano questo colore anche in altre collezioni perché mi è piaciuto davvero tanto.
Altro prodotto della Kiko che mi sta piacendo un casino, e che però fortunatamente è permanente, sono i rossetti della linea Gossamer Emotion. Già lo scorso mese vi avevo parlato del 127, quel bel fucsia scuro freddo, e poi ho acquistato anche il 102, un nude rosato che indosso spessissimo, il 128, un bel melanzana, e infine lui, un colore che so descrivere male perché non è molto definito, il 109, che è una specie di ruggine molto scuro.
Sulla mano sembra più sul malva ma in realtà sulle labbra (almeno sulle mie) prende un tono più scuro e vira appunto sul ruggine. Bello bello bello. Ho comprato anche la matita corrispondente, la 315 della collezione di matite classiche temperabili con il corpo dorato. I rossetti di questa linea costano intorno alle 7/8 € e li valgono tutti. Adoro anche, come vi avevo già detto, la confezione a scatto che si apre premendo il bottone in alto.
Della Neve Cosmetics mi sono innamorata di 3 prodotti, che non c'entrano niente con le ultimissime collezioni ma sono invece ormai pezzi classici.
Il primo è un correttore a polvere libera per brufoli e arrossamenti della pelle, color verde, acquistato su BioAlkemilla per 10,86 €.
Copre perfettamente il rosso ed essendo verde chiaro e non scuro o pistacchio come molti correttori verdi in crema si adatta perfettamente al mio incarnato.
Altro prodotto, una palette che ho composto io acquistando, sempre su BioAlkemilla, la palette vuota da 4 ombretti color limone (5 €) e mettendovene dentro per ora 3, di cui due ombretti - Watermelon e Red Carpet, entrambi 3,57 € - e un illuminante, Plastic, stesso prezzo degli ombretti.
Devo dire che per farli scrivere gli ombretti ci vuole un po', almeno sulle mie palpebre, perché se si danno solo una o due passate il colore viene un po' più "timido", diciamo, invece se volete farvi un bel trucco smoky rosso dovete metterne un bel po'. Comunque poi si sfumano bene. In realtà però li ho amati soprattutto come blush. Dati in quantità infime, danno davvero un bel colorito sano alle guance ed essendo opachi non sembra che vi siate date il blush. L'illuminante è sul dorato/madreperlato, e l'ho preso perché ne avevo solo due, della Essence, che sono entrambi freddi, invece questo è caldo e sta bene soprattutto con trucchi dai toni ramati, rossi, marroni, dorati appunto. Si sfuma meravigliosamente e si può dare bene sia col pennello sia con le dita. Io spessissimo uso il face expert brush di Real Techniques. Non dimentichiamoci poi che sono prodotti a INCI verde!!!
E ora veniamo all'ultimo prodotto, sempre di Neve Cosmetics. Ultimamente sto spesso fuori dalla mattina alla sera, truccata, e avendo una pelle che "si beve" tutto quello che ci metto sopra, arrivavo alla sera con il fondotinta ovunque per non parlare del resto. Poi ho scoperto la Nebbia Fissante di Neve Cosmetics, e penso che non la mollerò più!
Si può usare anche come primer, ma io per ora finisco quello della PuroBio, poi magari proverò. Prezzo su BioAlkemilla 8,41 €.
Altro
In questa categoria questo mese c'è tutta roba da bere.
Io e Lui eravamo a Roma per una visita e poco prima dello studio medico (a La Storta, per chi conosce la zona) abbiamo trovato un negozio di dolciumi, caffè, vino, tisane e altro come quelli di una volta, una specie di drogheria gigante, c'erano anche le spezie.
Io ovviamente mi sono fiondata al reparto tisane (penso che prima o poi farò un post solo sulle tisane che mi sto bevendo quest'inverno) e ne ho comprate 3. Una la conosco benissimo, Lemon&Ginger della Twinings, un must have della stagione fredda, mentre altre le altre due che ho comprato e che vi raccomando assolutamente sono Choco Chili Tè della Yogi Tea e Garofano e Cannella della Pompadour.
La più economica è sicuramente quella della Pompadour perché come si sa la Yogi Tea ha prezzi allucinanti (più di 4 € per nemmeno 20 bustine), ma sono entrambe azzeccatissime per la stagione. Quella al cioccolato sa veramente di cioccolata speziata e si ispira infatti alla famosa bevanda azteca a base di cioccolata e peperoncino, mentre quella al Garofano e Cannella contiene anche altri ingredienti ma diciamo che questi sono i predominanti. La adoro perché la cannella è davvero ben bilanciata, non è troppo "in your face".
Ultimo della lista è un latte che adoro, ovvero quello di nocciola.
Come sapete non bevo latte vaccino ma solo latti vegetali, e visto che non amo bere spesso il latte di soja normalmente acquisto latte di avena, cocco (quello dietetico non quello per cucinare), farro, miglio, orzo e ovviamente questo qua alla nocciola che è una cosa spettacolare. Amo anche farci il porridge perché l'avena prende tutto il sapore delle nocciole. Amazing!
Thanks for reading e buon anno!!!
x x
Etichette:
acquisti online,
beauty,
bioecocosmesi,
capelli,
cosmetici,
DrOrganic,
ecobio,
Essence,
favourites,
food&co.,
Garnier,
Kiko,
make-up,
NeveCosmetics,
profumi,
PuroBio,
Real Techniques,
recensioni,
tensioattivi,
tisane
giovedì 26 novembre 2015
Maquillalia haul #2
Eccomi con altre spese dalla Spagna. Molto contenute come sempre ma insomma qualcosina di interessante c'è.
In primo piano una palette che non è quella per cui volevo fare l'ordine su Maquillalia, ossia la Zoeva Cocoa Blend che non mi riesce mai di beccare disponibile, ma la Naturally Yours sempre di Zoeva. Mi ci è cascato l'occhio perché ho visto che c'erano diversi ombretti matte e tutti comunque nude, e di palette nude non mi stancherei mai :)
Sembrano 12 dalle foto ma in realtà le cialde sono 10, le due centrali mi sono entrate due volte nell'obiettivo. L'ho provata stamattina e devo dire che non mi ha delusa, proprio come la sua collega Rose Golden che uso un giorno sì e l'altro pure. Sono tutti colori piuttosto caldi, a parte forse Forever Yours (la penultima cialda in alto) e il primissimo ombretto in alto a sinistra, Pure, che è una base color pelle ma piuttosto freddina. La cosa bella è che ci sono 5 cialde matte e 5 shimmer, quindi si possono usare sia le matte come base e basta e sopra le shimmer oppure solo shimmer (senza però andare sotto l'arcata sopraccigliare, odio lo sbrilluccichio sotto il sopracciglio, mi sa di trash), ma anche fare un bello smoky nude tutto matte. Buona pigmentazione e resistenza, non troppo polverosi. Prezzo veramente competitivo, considerando la qualità, proprio com'è per la Rose Golden: 17,50 €.
La seconda e ultima palette di questo ordine è invece della Sleek, marca che ancora non avevo mai provato. Ancora non l'ho testata, vi saprò poi dire se mi piace o meno.
Questa palette è una limited edition e si chiama Palette Del Mar vol. 2, prezzo 9,99 € quindi modico. Ne ho sentito parlar bene e comunque mi incuriosiva la presenza di una parte di colori caldi e l'altra di freddi
Il gufetto che si intravede non c'entra nulla con la palette, è il mio pigiama :D
Le cialde sono più piccole rispetto a quella della Zoeva e la palette in generale è di dimensioni piuttosto ridotte. A prelevarle con le dita sembrano pigmentate, vedrò poi la durata. Una cosa che odio nelle palette è quando mettono i nomi sulla pellicola che sta a protezione delle cialde perché quelle pellicole tendo a perderle o buttarle, mi rompono le scatole, e così non so più i nomi dei colori. Non che sia un'informazione fondamentale, ma se ce li scrivono almeno potrebbero farlo sulla plastica della palette.. anche se in questa in effetti non c'è molto spazio.
I rossetti a lunga durata della Wet'n wild ancora dovevo provarli e così ho acquistato Rose Bud, che mi incuriosiva molto e infatti è un bel rosa scuro tendente al ruggine, e Bare it all, che sulla mano fa abbastanza schifo ma sulle labbra è un bel marrone aranciato. Costo irrisorio, 2,99 €, infatti la confezione è di quelle col tappo trasparente e lo stick di rossetto non entra tutto dentro la plastica nera quindi ogni volta che si stappa e si tappa si deve fare attenzione a non urtarlo col tappo. Con il trucco occhi nude fatto con la palette di Zoeva oggi ho indossato Bare it all e devo dire che dura tantissimo. Tende però a seccare un po' le labbra quindi consiglio di applicare prima un velo di burro di cacao (NON di Labello e simili, sennò è inutile, un qualcosa di naturale che idrati davvero e a lungo, come il burro di cacao della ViviVerde Coop ad esempio).
Questo simpatico aggeggetto in silicone è un pulisci pennelli. Pulendoli con le mani, infatti, oltre a farsi ingrinzire i polpastrelli, non si riesce spesso bene ad arrivare all'interno del pennello e così questo rimane sporco proprio al centro. Questo accessorio, dal costo di 3,99 €, promette di riuscire a pulire il pennello a fondo. Vedremo.
Last but not least, i favolosi pennelli Real Techniques. Mi ero già innamorata del pennello da fondotinta che acquistai pochi mesi fa, e stavolta ho preso un setting brush, costo 5,59 €, e un pennello da blush, costo 9,59 € (che è trooooooppo morbidoso!!!).
Quello da Blush l'ho provato stamattina ed è davvero pratico perché permette di applicare il blush e sfumarlo bene senza l'effetto "Heidi" e ha una forma che volendo gli consente di essere usato anche per il contouring. Quello più piccolo l'ho usato per sfumare i contorni dell'illuminante della Essence che essendo un cream-to-powder mi trovo bene ad applicare con il dito.
Anche stavolta a Maquillalia sono stati rapidi ed efficienti e mi hanno inviato la solita bustina bianca coi laccetti col loro logo + due bustine prova di tisane Yogi Tea, come l'altra volta ma dai gusti differenti fortunatamente così ne provo altre :)
That's all, make up lovers!
In primo piano una palette che non è quella per cui volevo fare l'ordine su Maquillalia, ossia la Zoeva Cocoa Blend che non mi riesce mai di beccare disponibile, ma la Naturally Yours sempre di Zoeva. Mi ci è cascato l'occhio perché ho visto che c'erano diversi ombretti matte e tutti comunque nude, e di palette nude non mi stancherei mai :)
Sembrano 12 dalle foto ma in realtà le cialde sono 10, le due centrali mi sono entrate due volte nell'obiettivo. L'ho provata stamattina e devo dire che non mi ha delusa, proprio come la sua collega Rose Golden che uso un giorno sì e l'altro pure. Sono tutti colori piuttosto caldi, a parte forse Forever Yours (la penultima cialda in alto) e il primissimo ombretto in alto a sinistra, Pure, che è una base color pelle ma piuttosto freddina. La cosa bella è che ci sono 5 cialde matte e 5 shimmer, quindi si possono usare sia le matte come base e basta e sopra le shimmer oppure solo shimmer (senza però andare sotto l'arcata sopraccigliare, odio lo sbrilluccichio sotto il sopracciglio, mi sa di trash), ma anche fare un bello smoky nude tutto matte. Buona pigmentazione e resistenza, non troppo polverosi. Prezzo veramente competitivo, considerando la qualità, proprio com'è per la Rose Golden: 17,50 €.
La seconda e ultima palette di questo ordine è invece della Sleek, marca che ancora non avevo mai provato. Ancora non l'ho testata, vi saprò poi dire se mi piace o meno.
Questa palette è una limited edition e si chiama Palette Del Mar vol. 2, prezzo 9,99 € quindi modico. Ne ho sentito parlar bene e comunque mi incuriosiva la presenza di una parte di colori caldi e l'altra di freddi
Il gufetto che si intravede non c'entra nulla con la palette, è il mio pigiama :D
Le cialde sono più piccole rispetto a quella della Zoeva e la palette in generale è di dimensioni piuttosto ridotte. A prelevarle con le dita sembrano pigmentate, vedrò poi la durata. Una cosa che odio nelle palette è quando mettono i nomi sulla pellicola che sta a protezione delle cialde perché quelle pellicole tendo a perderle o buttarle, mi rompono le scatole, e così non so più i nomi dei colori. Non che sia un'informazione fondamentale, ma se ce li scrivono almeno potrebbero farlo sulla plastica della palette.. anche se in questa in effetti non c'è molto spazio.
I rossetti a lunga durata della Wet'n wild ancora dovevo provarli e così ho acquistato Rose Bud, che mi incuriosiva molto e infatti è un bel rosa scuro tendente al ruggine, e Bare it all, che sulla mano fa abbastanza schifo ma sulle labbra è un bel marrone aranciato. Costo irrisorio, 2,99 €, infatti la confezione è di quelle col tappo trasparente e lo stick di rossetto non entra tutto dentro la plastica nera quindi ogni volta che si stappa e si tappa si deve fare attenzione a non urtarlo col tappo. Con il trucco occhi nude fatto con la palette di Zoeva oggi ho indossato Bare it all e devo dire che dura tantissimo. Tende però a seccare un po' le labbra quindi consiglio di applicare prima un velo di burro di cacao (NON di Labello e simili, sennò è inutile, un qualcosa di naturale che idrati davvero e a lungo, come il burro di cacao della ViviVerde Coop ad esempio).
Questo simpatico aggeggetto in silicone è un pulisci pennelli. Pulendoli con le mani, infatti, oltre a farsi ingrinzire i polpastrelli, non si riesce spesso bene ad arrivare all'interno del pennello e così questo rimane sporco proprio al centro. Questo accessorio, dal costo di 3,99 €, promette di riuscire a pulire il pennello a fondo. Vedremo.
Last but not least, i favolosi pennelli Real Techniques. Mi ero già innamorata del pennello da fondotinta che acquistai pochi mesi fa, e stavolta ho preso un setting brush, costo 5,59 €, e un pennello da blush, costo 9,59 € (che è trooooooppo morbidoso!!!).
Quello da Blush l'ho provato stamattina ed è davvero pratico perché permette di applicare il blush e sfumarlo bene senza l'effetto "Heidi" e ha una forma che volendo gli consente di essere usato anche per il contouring. Quello più piccolo l'ho usato per sfumare i contorni dell'illuminante della Essence che essendo un cream-to-powder mi trovo bene ad applicare con il dito.
Anche stavolta a Maquillalia sono stati rapidi ed efficienti e mi hanno inviato la solita bustina bianca coi laccetti col loro logo + due bustine prova di tisane Yogi Tea, come l'altra volta ma dai gusti differenti fortunatamente così ne provo altre :)
That's all, make up lovers!
Etichette:
acquisti online,
cosmetici,
haul,
make-up,
Real Techniques,
recensioni,
Sleek,
Wet&Wild,
Zoeva
Iscriviti a:
Post (Atom)























































