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domenica 20 settembre 2015

I preferiti del periodo: Settembre 2015

Da questo mese in poi voglio aggiungere ai prodotti beauty altri tipi di favourites, e dividere questi in più categorie.

Cominciamo!

Beauty non make-up

Sicuramente un preferito è il mio gel viso all'acido salicilico fatto in casa, specifico per punti neri e pori dilatati.


Dopo un mese di utilizzo ho notato che alcuni punti neri (anche se non ne ho di molto scuri, quindi si vedono solo da molto vicino) sono come stati "scalzati" dalla sede, come se l'acido salicilico avesse in qualche modo iniziato a corrodere il sebo in eccesso. Non è una bella immagine, lo so, però questo è per dirvi che se di punti neri ne avete molti e grossi, e non sapete come fare, rimuoverli in continuazione non è la soluzione, e nemmeno farsi maschere su maschere all'argilla. La soluzione, anche per minimizzare e prevenire i pori dilatati, sono prodotti all'acido salicilico. Continuerò sicuramente ad usarlo per diversi mesi.

Altro preferito skincare è la mia crema viso al collagene vegetale. L'ho formulata io, quindi gioia doppia :D



Idrata senza ungere, ha una bellissima consistenza corposa e densa e, contenendo collagene vegetale, è un potente antiage e rimpolpante dei tessuti.

Un ipermegapreferito è la lozione/acqua micellare struccante viso e occhi della SoBio Etic all'aloe vera.


E' delicata ed efficace, e in più ha una buona profumazione per niente aggressiva. Perfetta! La uso per rimuovere il trucco dal viso e per rimuovere lo struccante misto al trucco degli occhi una volta appunto passato lo struccante in crema sugli occhi bagnati.

Il mio struccante in crema ai 4 oli simil-Nontiscordardime della Lush, estremamente efficace e delicato ed estremamente economico!


Per utilizzarla si deve inumidire la zona interessata, nel mio caso occhi e labbra perché il viso lo strucco direttamente con l'acqua micellare, prendere un po' (diciamo un'unghia) e strofinare per un po' per far sciogliere il trucco. Rimuovere poi con acqua calda o con acqua micellare.

Dentifricio Perlax sbiancante



Adoro il sapore di questo dentifricio! E' naturale e omeocompatibile in quanto non contiene mentolo.
L'effetto sbiancante sinceramente non l'ho notato, ma ne ho utilizzato soltanto un tubetto.


Preferiti make-up

ça va sans dire, la Semi-Sweet Chocolate bar!



Questa palette è unica. L'ho usata praticamente ogni giorno da quando l'ho comprata e i suoi colori caldi sono perfetti per far risaltare il verde dei miei occhi. La qualità è Too Faced, quindi eccelsa. L'unico ombretto non scrivente è Pink Sugar, che rilascia solo brillantini, ma può servire anche per questo.

Lash primer della Wycon

Fantastico! L'ho acquistato dietro consiglio di mamma e devo dire che d'ora in avanti per me sarà difficile farne a meno. Mi aiuta a separare e ad infoltire le ciglia. Non utilizzando ciglia finte (can't be bothered..) ho bisogno che le mie (lunghissime e curve ma poco folte) siano più che decenti.

La Crème rossetto by Too Faced, colorazione Marshmallow Bunny

Anche solo per la confezione, in metallo e bella consistente e pesante e ben rifinita, questo rossetto è splendido! E' cremoso, si stende benissimo e non sbava, e il colore è un rosa delicato ma non troppo Barbie. Eccellente.

Palette Blushissimi Neve Cosmetics


Ce n'è per tutti i tipi di pelle in questa palette, ma devo dire che io ne ho usati la maggior parte perché quelli sul marrone li ho usati come terra per contouring. Non troppo polverosi, si sfumano benissimo e sono davvero molto pigmentati.

Preferiti .... altro :)

Canzone: senz'altro Fragile, di Sting.
E' quella che mi sono ritrovata a cantare di più, quella che mi ricorda alcune giornate particolari, quella che non smetterei mai di ascoltare.

Cibo: crema di nocciole e cacao Rigoni di Asiago, ovvero la Nocciolata



E' più buona della Nutella, meno stucchevole, e fa molto meno male perché non contiene ingredienti nocivi!

Youtuber del periodo: Senz'altro MissPenny09, diretta, semplice, brava.

Capo di abbigliamento: Questo vestito stile Bardot che ho indossato per la cena del mio compleanno. Elegante ma allo stesso tempo semplice, leggero, sta benissimo alle ragazze alte.

E' tutto per Settembre! Alla prossima :)





giovedì 27 agosto 2015

Il PH dei cosmetici e la mia ultima creazione

Buongiorno a tutti!
E' ricominciata la stagione dello spignatto, che per me dura praticamente tutti i mesi dell'anno in cui non si muoia di caldo. In realtà durante i mesi di bollore produco comunque cosmetici fatti in casa, solo che evito come la peste quelli per la fabbricazione dei quali devo usare i fornelli (sostanzialmente, le emulsioni a caldo).
Era quindi un po' che non scrivevo un post a tema cosmesi fai da te, visto il caldo degli ultimi tempi, e ho deciso di riaprire la stagione spignattosa con un argomento alquanto spinoso per chiunque come me si diletti nella manifattura di cremine e simili, ma non solo, anche per chi li acquista, online o in negozi, perché è di vitale importanza per il nostro corpo: il pH dei cosmetici.
Il pH, questo sconosciuto....!
Non sono laureata in chimica, ma comprendere cosa il pH sia non è poi così complicato, soprattutto non è complicato comprendere i danni che possa causare un ph sbagliato, ossia non conforme a quello della parte del corpo su cui andiamo ad utilizzare il cosmetico in questione.
Innanzitutto, che cos'è? P sta per potenziale, e si scrive in minuscolo, H sta per idrogeno. Potenziale di idrogeno. Cioè? Indica quanti idrogenioni/idrogenoioni sono presenti in una soluzione acquosa (il che non significa liquida, ma contenente acqua anche solo in minima parte), ossia, semplicemente parlando, misura l'acidità o la basicità di un prodotto acquoso.
L'acqua ha pH 7, ma se ad essa sono aggiunte soluzioni più acide o più basiche esso si può modificare.
E qua veniamo alla pratica. Ci vengono infatti in aiuto le mitiche (e costosissime) cartine tornasole, ovvero i misuratori di pH per eccellenza. Io ho usato per tantissimo tempo quelle di Aroma-Zone dividendole in 3 striscette l'una così da farle durare un po' di più, mentre adesso sto usando quelle a rotolino di MakeIt Lab e mi sto trovando bene.
Ma perché è tanto importante misurare il pH dei cosmetici? Non sto parlando di quelli che produciamo e basta, ma anche di quelli che compriamo. Uno in teoria si potrebbe fidare, ma dopo l'esperimento che ho fatto (in seguito a informazioni trovate in rete) sulle creme della Lush, ho deciso che lo avrei fatto con tutti i prodotti acquistati. Le creme corpo Lush sono in fatti basiche, ossia hanno un pH superiore a 7, quando invece dovrebbe stare tra il 5 e il 6. Le creme viso dovrebbero avere un pH tra il 4,5 e il 5,5, mentre quelle per il contorno occhi tra il 6 e il 7, meno acido, perché quella zona è particolarmente sensibile. Per quanto riguarda i prodotti per lavarsi poco cambia: i detergenti corpo intorno al 5,5, quelli viso tra il 4,5 e il 5,5, a meno che non si tratti di detergenti esfolianti e antibatterici che allora possono avere un pH anche leggermente più verso il 4. E i capelli? E' importante misurare anche il pH degli shampoo, che deve stare tra il 4,5 e il 5. Ci sono dei tensioattivi, tra l'altro, come il Sodium Lauroyl Sarcosinate, che addensano soltanto a pH 5 quindi a meno che non abbiamo inserito nella formula un ingrediente (ad esempio l'urea) che necessita di un ph più basico, o a meno che non vogliamo uno shampoo ultra sgrassante e dalla consistenza acquosa, se usiamo questo o simili tensioattivi ci conviene portare il pH a 5.
Per i detergenti intimi è semplice: devono avere pH acido, ossia tra 4 e 5,5 (quelli per bambini possono averlo anche intorno al 6/7 in quanto prima dello sviluppo quella zona non si è ancora stabilizzata dal punto di vista del pH).
Quindi, se volete stare tranquilli fatevi un controllino con le cartine tornasole sui prodotti comprati e state a posto. Questo perché un prodotto che non rispetta il pH della pelle delle varie zone del corpo o dei capelli, a lungo andare può danneggiarvi.

E per gli spignattatori.....? Per loro la cosa non si limita a misurare il pH e chi s'è visto s'è visto, perché se il pH è sbagliato che si fa? Semplice, va corretto! Se è troppo basico (ad esempio, sto facendo una crema corpo e mi accorgo che il pH è superiore a 6, oppure sto facendo uno shampoo e devo portare il pH a 5 per far addensare il tensioattivo principale) devo obbligatoriamente inserire alcune gocce di una soluzione acida - io uso l'acido lattico, che è il più utilizzato - per abbassarlo. Non dieci gocce insieme (e qui viene la rottura), ma una/due gocce alla volta e tornare a misurare finché non si acidifica ai livelli desiderati. Fin qui il tutto è piuttosto semplice, nel senso che l'acido lattico lo vendono in tutti i siti per spignatto (io lo comprai su Aroma-Zone), mentre per alzare il pH, quindi per renderlo più basico, non basta il semplice bicarbonato di sodio che abbiamo tutti nella dispensa della cucina. Il nostro utilissimo amico bicarbonato, infatti, è una base debole, e a noi ci serve qualcosa di più strong per alzare, con poche gocce, il pH del composto senza rovinarlo (il bicarbonato, infatti, visto che ne servono ingenti quantità per modificare un minimo il pH di una qualunque cosa, andrebbe a "smontare" l'emulsione, se di emulsione si tratta, o comunque a rovinare la formulazione del composto). Ecco che ci viene in aiuto l'utilissima, ma pericolosissima, soda caustica. So che su Dadalindo la vendono già in soluzione al 20%, io comunque sono andata in ferramenta e, munita di guanti, mascherina, occhiali e finestra aperta, l'ho fatta da sola in casa.
Non sto a dilungarmi troppo sull'argomento, vi linko un video in cui si spiega come realizzarla in casa senza farsi male. Pochissime gocce di questa soluzione - che va conservata in un recipiente di vetro scuro al riparo da urti e da fonti di calore - e il pH si alza senza danni.
L'ultima volta che mi è capitato di doverla usare è stato quando un paio di giorni fa ho realizzato una fantastica crema contorno occhi anti-age a base di acido ialuronico (gel di sodio ialuronato), estratto di Acmella oleracea e olio di rosa mosqueta. Il ph era tra 4 e 5 e ho fovuto portarlo tra il 6 e il 7. Poche gocce di soluzione di soda caustica, il prodotto si addensa, e il pH giusto è raggiunto senza così pericolo per gli occhi.
Sto usando questa cremina da un paio di giorni, appunto, e per ora mi piace moltissimo: si assorbe bene e distende la parte idratandola a fondo. La ricetta è un mix tra una mia e una di Nife (la sua la  trovate su Youtube).


Spero che questo post vi abbia chiarito alcuni eventuali dubbi e vi abbia avvicinato un po' di più al magico, alchemico mondo della cosmesi naturale fai da te!


.......GO GREEN!!!

venerdì 14 agosto 2015

Preferiti del periodo: Agosto 2015

Ci sono nuovi prodottini di cui vorrei parlarvi, che mi stanno piacendo molto in questo periodo.

Primo fra tutti è questa fantastica invenzione della Dr Scholl per i piedi secchi, screpolati e induriti come i miei


Costicchia (alla Coop l'ho pagato 39,90 € ma magari su Amazon lo trovate a meno) ma vale la spesa. In pratica è un aggeggino che con un motorino interno a pile fa ruotare velocissimamente un rullo ricoperto di cristalli (di diamante, dice, mah..) che vanno a togliere gli strati di pelle morta e secca dai piedi e a smussare duroni e simili. Devo dire che usandolo tutti i giorni ho visto il risultato già dopo una settimana. I miei piedi sono più lisci e omogenei e, anche se per alcune zone ormai non c'è speranza, la maggior parte della superficie risulta perfettamente levigata.

Palette Make-up artist di Wycon.

Sono onestamente tentata dal comprarle tutte. Ho la n. 3 e la n. 6 (nella foto, la terza e la quarta) e ho ordinato proprio ieri anche l'ultima in fondo, perché ha dei colori perfetti per i miei occhi. Sono ancora in saldo, sul sito! E' chiaro, contengono siliconi, ma come sapete per gli occhi e per le labbra (con primer bio) molto spesso faccio eccezioni. Per la gamma di colori, la pigmentazione e la sfumabilità del prodotto la Wycon si merita un 10 e lode per questa palette, la migliore tra quelle che ho provato finora di questa marca.

Continuando sul tema, sempre di Wycon, il già citato (nel post dell'haul, così come la palette sopra) Velvet lips in tonalità ciclamino.


Non mi dilungo troppo, visto che ne ho già parlato: finish velvet assoluto, labbra mai secche, durata infinita. Spero non smettano mai di produrli o dò di matto.

La crema corpo rassodante della ricetta di Nife (la trovate su Youtube), con estratti di rusco, edera e vite rossa.



La uso ormai da due mesi sulle cosce e devo dire che l'aspetto della pelle è migliorato tantissimo, complice anche forse l'abbronzatura. La ricetta la consiglio a chi spignatta già da un po'. Se non la conoscete provate a rifarla, merita davvero ;)

Lavadenti Lush Splendente


100% naturale e a prova di controlli in aereoporto, questo dentifricio solido è un'invenzione spaziale. Ce ne sono altri di altri gusti disponibili ma questo - assieme a Bocca di Rosa - con pepe nero è il mio preferito. Dentro ci sono 40 pasticchine da masticare usare poi come dentifricio cacciandosi tra i denti lo spazzolino bagnato, spazzolando eccetera come si fa di norma. Io li comprai subito appena uscirono perché li trovai un'idea fenomenale, li avevo abbandonati per qualche mese ma in questo periodo ho rifatto un ordinino di sole cose con buon INCI e ho appunto riacquistato i miei lavadenti preferiti. Vi consiglio di provarli!

Acqua termale di Jonzac


Con questo caldo è la mia salvezza!!! Adoro spruzzarmela su viso e collo dopo lavoro o la sera dopo la doccia: rinfresca, distende e tonifica la pelle. A little pricy, forse, ma la quantità del prodotto è immensa! (300 ml per 8,50 €, su BioAlchemilla online store).

E' tutto!

Thanx for reading



sabato 25 luglio 2015

Preferiti del momento: Luglio 2015

E' giunto il momento di parlare di alcuni prodottini, da me acquistati di recente, che mi stanno piacendo parecchio.

1) Lo Shampoo capelli di Seta (For silky hair) della Benecos, linea "vecchia" - visto che ne è appena uscita una nuova.

Lo avevo acquistato poco tempo fa su Ecco-verde e devo dire che ne sono rimasta sbalordita. Ho i capelli corti (pixie) ma estremamente secchi e molto fluffy e quindi pur non avendo più capelli chilometrici con punte secche e rovinate o che in estate somigliano a paglia noto comunque la differenza tra uno shampoo che idrata a fondo e uno che lava e basta. Questo è semplicemente spettacolare, e il nome for silky hair non potrebbe essere più azzeccato. Lascia i capelli di una morbidezza assoluta e una volta asciugati non vedo (finalmente!) più quell'effetto nuvola crespa che vedo sempre. Ottimo in combinazione con il balsamo per capelli danneggiati della Avril (di cui vi parlai già in un altro post mesi fa). Peccato che a breve sarà soppiantato dagli shampoo della linea nuova, che spero davvero reggano il confronto. Altro pregio: costa pochissimo! Oltre ovviamente ad essere ecobio.

2) balsamo per capelli miele e aloe della BioQ.

Questo balsamo lo comprai mesi e mesi fa alla Conad ancora prima che si decidessero a fare il reparto eco-bio (in parte "finto" eco-bio, infatti avrei da dirgliene quattro...) e lo trovai quindi in mezzo a quelli con siliconi, in un angolino in alto sullo scaffale. Visto che adoro il detergente intimo al timo e al tea tree di questa marca, ho deciso di provare anche il balsamo per capelli. Saggia decisione! E' uno dei balsami migliori che io abbia mai provato. Mi dispiace non averlo scoperto prima quando avevo i capelli stralunghi, mi sarebbe stato senz'altro d'aiuto. I capelli sono morbidi e lucenti ma non appesantiti, grazie al potere idratante dell'aloe vera che però non unge, e ha davvero un gradevole profumo. Sono sicura che, vista la presenza del miele, avrà anche un effetto districante sui capelli lunghi.

3) crema corpo Benecos al melograno e alla rosa



Lode alla Benecos, di nuovo. Il profumo di questa crema!!! Ne vogliamo parlare?!? Sa di chicchi di melograno spremuti e di petali di rosa. Una roba allucinante. La mangerei. Comunque, al di là del profumo eccellente (finora probabilmente la migliore crema che io abbia mai avuto, da questo punto di vista), è perfetta per l'estate perché idrata senza ungere o appesantire troppo la pelle. La consistenza è fluida ma non troppo ed è molto fresca.

4) Movis  by Lush

In realtà è da Dicembre che ho questo sapone, lo comprai a Londra alla Lush di Regent Street, ma visto che ancora in Italia non c'era ho aspettato a recensirlo. Secondo me ha diversi pregi: il primo è, visto che stiamo parlando di un sapone fatto con pane integrale (qui l'INCI), prima di tutto l'originalità, caratteristica tra l'altro tipica di Lush; non contiene ingredienti nocivi per l'ambiente o per la persona (non c'è traccia dell'EDTA, che mettono in tutti i saponi con rarissime eccezioni); dura una vita! Costicchia un po', se paragonato ad altri saponi, ma vi giuro che ne basta un pezzettino grande come un'unghia per lavarvi viso e collo. Fa schiuma, apporta una delicatissima esfoliazione, quasi un massaggio, direi, e non lascia la pelle unticcia come altri saponi Lush. E' specifico per il viso, e io dopo i detergenti solidi in barattolo che amo e stra-amo e ho addirittura riprodotto in casa (almeno Angeli a Fior di Pelle e Erbalibera, con Maisenza ancora non mi sono cimentata ma lo farò a breve), era da tanto che aspettavo una novità in questo senso. L'unico difetto è che è molto morbido, quindi se lo volete portare in giro magari staccatene un pezzetto altrimenti si rovina.

5) dentifricio Homeoplak


Specificamente creato per chi fa cure omeopatiche perché compatibile con i prodotti omeopatici e omotossicologici (i dentifrici comuni non lo sono perché contengono mentolo e in alcuni casi anche sostanze sintetiche che, oltre a far male e ad inquinare, possono interferire con i rimedi omeopatici), questo dentifricio è ottimo anche per chi come me cerca dentifrici naturali ma non vuole spendere una fortuna. Dipende dove lo si acquista, il prezzo va dalle 3 alle 4 € e per un dentifricio completamente naturale non è male. Prima lo trovavo solo su ordinazione nelle farmacie che rivendono prodotti omeopatici, mentre adesso lo trovo (con mio sommo gaudio) nel reparto parafarmacia della Coop! :D:D Adoro il gusto limone, che trovo rinfrescante e piacevole, ma ce ne sono altri. Ricordo che tempo fa provai quello all'anice, sicuramente molto particolare ma non era male. Certo, vi deve piacere l'anice perché sembra di lavarsi i denti con la sambuca Molinari.

6) make-up! make-up! make-up!
Sapete già che di recente ho acquistato le palette Naked 2 di Urban Decay e la Chocolate Bar di Too Faced. Ecco, da quando le ho acquistate le uso praticamente tutti i giorni (visto che adesso - almeno fino a fine agosto - faccio un lavoro per cui posso truccarmi e anzi magari è meglio visto che ho in continuazione a che fare con la gente). Sono entrambe versatili, hanno una vastissima gamma di colori, sono super-pigmentate e durano moltissime ore (soprattutto con l'aiuto di un buon primer sotto, ma comunque ho provato ombretti che anche con quello non c'era niente da fare).

Naked 2, Urban Decay.

Absolutely gorgeous.

Allora, premesso che sono tutti bellissimi, i miei preferiti, quelli comunque che mi capita di usare di più, sono Chopper (4°), Half-baked (2°), Tease (5°) e Snakebite (6°).










Chocolate Bar, Too Faced.

Ohmmioddio.

A parte che la apri e sembra di stare in una cioccolateria, i colori sono splendidi!

Nella mia versione, come vi accennai nel post dell'haul di Sephora, i nomi non sono sopra e scritti sulla mascherina trasparente in plastica, ma sono stampati direttamente sulla palette. I miei preferiti in assoluto sono Amaretto, Salted Caramel, Champagne Truffle e Haute Chocolate.

7) il Blush Essence della linea Cinderella



Ne avevo già parlato nel post dedicato, lo sto usando praticamente tutti i giorni alternandolo al trio di blush della Benecos e a uno della Avril ed è fantastico perché è sfumabilissimo, completamente matte e non fa le guance rosa Barbie anche se se ne mette un bel po'. E brava Essence! Peccato solo sia una limited edition.















8) ero a Siena mordi e fuggi e mi ero portata le mie solite cose per dormire e truccarmi, il minimo indispensabile, solo mi ero scordata di una cosa FONDAMENTALE.... Il mascara.
Ora, potete immaginare la frustazione quando una volta aperto il beauty dei trucchi non ho trovato il mio adorato Miss Manga... Di corsa alla profumeria davanti casa, che per fortuna da decenni esiste ancora, dove ho sborsato 15 € per l'unico mascara che mi sembrava un pelo decente...
Si è rivelato eccezionale!

Non lo avevo mai provato, ancora, perché ne avevo un paio della Kiko da smaltire e quindi alla fine mi sono dimenticata di acquistarlo e provarlo. Evidentemente era destino. Non penso sia adatto a tutti i tipi di ciglia, perché secondo me non le allunga né le infoltisce ma ha il grande pregio di separarle e di aprirle fino in fondo, regalando così un effetto ali di farfalla, proprio come dice il nome, davvero spettacolare. Devo dire che l'effetto ottimale ce l'ho passando prima Miss Manga e poi il Farfalla, perché uno infoltisce e scurisce tantissimo, e l'altro separa e apre le ciglia.

Questi erano i miei preferiti del periodo.

A presto!

martedì 30 giugno 2015

Scrubba che ti passa: Ocean Scrub

Oggi scrivo nuovamente di scrub, una categoria di prodotti che amo moltissimo, forse perché avendo la pelle molto secca ho anche la necessità di togliere strati ormai da abbandonare e che, senza un aiutino, si ostinano a restare lì a tappare la pelle nuova. Soprattutto in estate, lo scrub è indispensabile perché aiuta l'abbronzatura a venire ben fuori e liscia la pelle.
Mentre per il corpo continuo imperterrita ad utilizzare il sapone di hammam con il guanto in fibra naturale, per il viso alternavo scrub diversi, dai più leggeri ai più pesanti. Uno di questi era Ocean Salt della Lush, che ho amato come scrub corpo ma che, come scrub viso, trovavo un po' troppo pesante. Pesante nel senso che era troppo aggressivo per la mia pelle (è uno scrub al sale) e inoltre mi lasciava come una patina unta, quasi a effetto filmogeno. Inoltre, l'INCI di Ocean Salt non è esattamente perfetto, seppur alla Lush vada il merito di aver realizzato una versione autoconservante del prodotto (e quindi senza parabeni, che è quella che ho comprato io).
Quindi quando l'ho finito ho cercato sul web una ricetta che gli somigliasse e ho subito trovato Ocean Scrub, lo scrub viso e corpo creato da Senza Trucco (Youtube) in due versioni, una con più oli essenziali per il corpo e una con un dosaggio più basso di questi, appunto per il viso.


Ho realizzato quello per il viso e l'ho subito utilizzato. Sempre bello tosto, essendo uno scrub al sale, non lascia però quella patina unticcia dello scrub della Lush, e quindi è promosso a pieni voti!
Facilissimo da realizzare, la dose della ricetta di Senza Trucco è di circa 80/90 grammi.
Io che ho la pelle secca lo faccio circa una volta a settimana, ma per chi ha la pelle grassa è l'ideale come scrub giornaliero.

venerdì 8 maggio 2015

Prodotti preferiti del momento: Maggio 2015

È un po' che non faccio un post sui prodotti che in questo periodo mi stanno piacendo, e sono pure a casa in malattia, quindi... Ecco qua la lista!

1) crema viso Bionova da giorno Aloe e Giglio Bianco per pelli secche e sensibili:









è una fantastica e delicatissima crema per pelli secche e sensibili, che al momento sto usando in combinazione con la mia crema colorata fatta in casa. Per errore mi era venuta troppo scura e così, cercando una crema a cui mischiarla, ho riscoperto questa cremina che avevo a metà in un cassetto e che usavo in viaggio e devo dire che è ottima perché idrata senza ungere e la sensazione di morbidezza e idratazione si mantiene per molte ore. Ricordo che non la pagai molto e la acquistai se non sbaglio su Mondevert.



2) bagnoschiuma fai da te al fruttosio:

 scoperto grazie ai video tutorial di Nife e a Carlitadolce, ho già dedicato un post a questo bagnoschiuma ma lo inserisco anche tra i miei preferiti perché è facile da realizzare e grazie al fruttosio lascia la pelle liscia e morbidissima!

Ormai non acquisto praticamente più bagnoschiuma, li faccio tutti in casa da me cambiando di volta in volta colore e profumazione :)



















3) shampoo solido Lush Copperhead:

Questo shampoo lo adoro. L'unico difetto che ha è forse il profumo, che non è dei migliori. Secondo loro profuma di caffè.. Sì, di quello bagnato che rimane nella moka o nella macchinetta però! Comunque, il profumo non resta sui capelli quindi non c'è da preoccuparsi.



Lush avrebbe concepito questo shampoo per chi abitualmente si fa l'henné (come me) per farlo durare più a lungo (o almeno questo è quello che mi ha detto la commessa al negozio dei Gigli a Campi Bisenzio). Ora, forse conta solo per quelle che si tingono la testa di rosso, infatti Copper sta per "rame" quindi presumo che nel mio caso non conti visto che il mio henné è bruno, comunque non ho notato miglioramenti in questo senso. Quello che ho apprezzato, rispetto agli shampoo solidi Lush di vecchia formulazione (sì, li hanno migliorati!) è la non aggressività che ha sulla cute che normalmente invece caratterizzava tutti i precedenti shampoo, o almeno erano aggressivi sul mio cuoio capelluto se usati troppo spesso. Questo lava molto bene lasciando i capelli non secchi (è comunque necessario un balsamo) e lucenti e posso usarlo anche un giorno sì e un giorno no.

4) tonico viso all'amla:

L'amla è una pianta originaria dell'India (nome botanico Emblica officinalis), potente antiossidante e fonte di vitamina C.

In questa ricetta, che ho preso da Carlitadolce, viene utilizzata in polvere per realizzare un tonico viso - leggermente esfoliante in quanto a ph 4.5 - purificante e antiossidante, ideale soprattutto per pelli grasse ma anche per chi, come me, ha la pelle secca ma impura in certi punti. Lo sconsiglierei però a chi ha la pelle molto sensibile, e io stessa non l'ho fatto in inverno ma ora in primavera perché già la mia pelle si stressa molto col freddo. Lo trovo fantastico: non è difficile da realizzare (meno laborioso di quello, altrettanto efficace, al tè verde e al tè nero) e lascia la pelle bella liscia e purificata. L'amla è una pianta utilizzata in tantissime formule medicinali ayurvediche, e da un po' anche noi occidentali ne abbiamo compreso l'importanza e l'efficacia.


5) burro corpo linea ViviVerde Coop:

voglio innanzitutto fare i complimenti alla Coop per aver intrapreso questa sfida ecobio. Della linea ViviVerde ci sono davvero tanti prodotti, e il burro corpo è senz'altro da acquistare, prima di tutto per il prezzo (tutti i prodotti della linea hanno prezzo bassissimo) e poi perché è estremamente idratante senza essere unto (è un burro-crema molto morbido e fresco dalla consistenza corposa ma setosa) e per la profumazione fiorita veramente gradevole. Della stessa linea ho acquistato anche la crema corpo, anch'essa idratante e nutriente, ma non come il burro (come forse c'era da aspettarsi, su una pelle secca come la mia, ma comunque la crema è l'ideale per l'estate o per chi ha la pelle grassa) che la mia pelle secca ama alla follia.























6) detergente per bambini ProvenzaliBio:


Ho acquistato questo detergente perché mi trovavo al supermercato e dovevo comprare un detergente intimo dall'INCI ok, ma non ce n'era nemmeno uno... Così mi sono buttata su questo detergente Bio della linea bimbi dei provenzali, che tra l'altro contiene anche il tea tree oil che io aggiungo sempre al detergente intimo per avere una protezione in più dai batteri. Eccezionale! Sia come detergente in generale, sia come detergente intimo. E' uno di quei prodotti che consiglierei di portarsi dietro in viaggio per lavarci tutto (tranne i capelli!). Dopo aver acquistato un vero e proprio detergente intimo, quello della ViviVerde coop, ho iniziato ad usarlo solo per il viso e anche in combinazione con il Face Cleansing della Imetec e devo dire che resta delicato senza seccarmi troppo la pelle.










7) detergente intimo ViviVerde Coop:

questo detergente intimo lo avevo già provato da casa di mia nonna tempo fa e mi piacque molto perché davvero molto delicato, lo userei anche sul viso senza problemi. E, ça va sans dire, INCI impeccabile e prezzo very affordable.





8) balsamo Avril riparatore per capelli danneggiati:      

ADORO questo balsamo! Lo uso da mesi ormai e mi lascia i capelli morbidissimi. Ne basta davvero poco quindi avendo i capelli corti penso che mi durerà in eterno! Contiene olio di argan e aloe vera, entrambi ottimi per la cura dei capelli, e in più non costa molto perché la Avril è una delle (poche) marche ecobio lowcost e che fa però prodotti di ottima qualità. Anche questo se non erro lo acquistai su Mondevert ma lo trovate un po' ovunque sui siti ecobio.

9) deodorante spray fatto in casa all'allume di potassio:

Carlitadolce ha reso la ricetta pubblica su youtube (e altre come lei), ma quella di usare la polvere di allume di potassio mista ad ingredienti liquidi per deodorare è cosa nota da tempo. Ho usato comunque la sua formula e devo dire che il risultato è perfetto: finora, il miglior deodorante mai provato. 


Dura all'infinito (e io sono una che suda parecchio), ha passato anche la prova fidanzato (che suda più di me), e inoltre non irrita la pelle dopo la depilazione! Un MUST da fare in casa se spignattate. La ricetta la trovate come sempre sul canale Youtube di Carlitadolce o sul suo libro, ma anche sul canale di Nife.

10) ROOTS (radici) by Lush: 

maschera capelli anticaduta, stimolante del cuoio capelluto, rinvigorente e chi più ne ha più ne metta. Bisogna dedicargli un po' di tempo tra massaggio e tenuta in posa, ma a fine giornata lavorativa una rinfrescata alla testa fa solo che bene. Menta e altri oli essenziali sono i componenti chiave di questo impacco pre-shampoo, che una volta finito (dura una vita!) proverò sicuramente a rifare in casa! Adatta soprattutto per chi ha i capelli grassi alla cute, ma è ottima anche semplicemente come maschera anticaduta. Riguardo l'INCI non è impeccabile, come al solito per la maggior parte dei prodotti Lush (contiene il Sodium laureth Sulfate e i parabeni anche se nelle ridottissime quantità di Lush), ma usato una volta a settimana massimo non dà problemi di sorta.




Al solito spero vi siano piaciute le mie review e che siano risultate utili!



...GO GREEN!!!

    
                                   


venerdì 13 marzo 2015

Deodorante spray home made. Facilissimo!

Buongiorno!

Ieri sera mi sono cimentata in una ricettina che da tempo volevo provare, ovvero il deodorante spray all'allume di potassio. La ricetta in questione, per 100 ml di prodotto, è (stranamente :))) ) di Carlitadolce, presa direttamente dal suo libro sulla cosmesi fai da te.
Come per la maggior parte dei cosmetici fatti in casa, questa ricetta può essere facilmente personalizzabile in base ai gusti di ognuno, scegliendo la profumazione e il colore (ovviamente entrambi opzionali) da apportare al prodotto.
Io l'ho profumato con una fragranza comprata online su Farmacia Vernile simil Paco Rabanne - One Million, che è il profumo che usa Lui e che io ADORO (soprattutto sulla sua pelle... XD) e l'ho colorato di arancione usando il colorante alimentare rosso e quello giallo.
L'allume di potassio non ha certo l'effetto antitraspirante dei deodoranti contenenti alluminio, ma tiene lontano l'odore del sudore e non è cancerogeno! Finora avevo utilizzato Teodoro della Lush alternato con Aromantico (che non ho poi più ricomprato), ma Teodoro comincia a darmi fastidio, soprattutto in post-depilazione. E' pur sempre un deodorante in polvere (solido e compatto) e quindi meno delicato rispetto a uno liquido - senza alcool e alluminio.
Per realizzare a casa questo deodorante ci vuole davvero poco, le istruzioni sono semplicissime e gli ingredienti lo stesso (acqua demineralizzata, allume di potassio, trietil citrato, capryl/capryl glucoside, glicerina, gel d'aole vera, fragranza  e coloranti a piacere). Lo testerò anche in estate, per vedere se regge il colpo!


lunedì 9 febbraio 2015

Burro corpo al cioccolato fondente: da mangiarlo!

Ieri ho fatto una ricetta di Carlitadolce, il burro corpo al cioccolato, versione cioccolato fondente.
Che dire se non che mi viene da mangiarlo ogni volta che apro il barattolo?

Profuma di cioccolata e arancia dolce, una vera goduria!
E' fatto apposta per sciogliersi a contatto con la pelle, quindi non è cremoso ma solido ("colpa" del burro di cacao e dell'olio di cocco), ma basta davvero una passata sotto le dita ed è pronto da spalmare! Inoltre è facilissimo da fare, basta sciogliere gli oli e i burri (tranne l'olio vegetale di rosa mosqueta, sensibile al calore, che va aggiunto dopo) e aggiungere gli altri ingredienti (tra cui l'immancabile tocoferolo, lo metto dappertutto!) quando il preparato si è intiepidito. Ah, dimenticavo: c'è anche la cioccolata, non solo il burro di cacao!
L'ideale per conservarlo è un barattolo di vetro, magari di quelli col tappo a gancio (li trovate su aroma-zone belli belli ma anche alcune marmellate vengono prodotte in questi barattoli). Io come vedete ho ricliclato l'ennesimo barattolino nero della Lush :)
Vi consiglio di dare un'occhio al blog della Carlita e alla ricetta, vale la pena farla perché è davvero facilissima e goduriosissima ed è multiuso! Essendo solido si mantiene a lungo, se prelevato con le mani pulite e asciutte, anche 7/8 mesi.



.....GO GREEN!!!

venerdì 16 gennaio 2015

I miei 10 prodotti TOP inverno 2014/2015

Oggi voglio fare un piccolo elenco di prodotti, quelli che in questo momento per me sono irrinunciabili e che mi hanno aiutato a risolvere vari problemi cutanei o comunque a mantenere sani pelle del corpo e del viso nonché i capelli.

1) Detergente viso solido Buche de Noel della Lush










Questo detergente è un portento! Come ormai sapete io adoro i detergenti viso solidi della Lush, perché non contengono schifezze e sono secondo me il top per la mia pelle così sensibile. Questo profuma di mandorle ed è una limited edition di Natale.

2) Burro di cacao Proteggi Labbra dell'Erbolario








Fa-vo-lo-so. Le mie labbra in inverno sono uno schifo, si screpolano sempre e anche e soprattutto negli angoli. Grazie a lui, labbra morbide tutto l'inverno! E ne basta davvero poco, non c'è bisogno di passarlo troppe volte al giorno (come l'odioso, INCI-orrido siliconico Labello!)

3) il mio personalissimo burro corpo anti-dermatite ai burri d Karité e murumuru e agli oli di avocado, macadamia e cocco









Io ADORO i burri corpo, forse più delle creme. Ne faccio di solidi e di cremosi, e questo è in realtà una deliziosa via di mezzo. Quando fa caldo o se tenuto vicino a fonti di calore si fa più cremoso, altrimenti è solido. Ci ho aggiunto un po' di olio essenziale di Lemongrass perché adoro il suo profumo. E' l'unica cosa che mi fa passare il prurito bestiale che mi fa venire la dermatite da pelle iper-secca che mi viene sempre in inverno.

4) Primer viso Erbolario per pelli normali o secche









Sono ormai alla terza confezione, non posso proprio fare a meno di questo fantastico primer dalla texture sottile e delicata, che utilizzo sia prima del fondotinta sia prima della BB cream.


5) Ombretto minerale "Ginger" di Neve Cosmetics












Ho gli occhi verdi chiari tendenti al giallo, quindi l'ideale per me sono i colori dal rosa al viola scuro passando per i ramati. Questo colore, che Neve Cosmetic ha battezzato GINGER, sui miei occhi è praticamente perfetto! E' straordinario sia asciutto sia bagnato.


6) Shampoo solido ai semi di Lino de La Saponaria











Da non utilizzare sempre ma soltanto nei giorni di freddo acuto in cui i capelli si seccano più del solito (è per capelli secchi in quanto contiene semi di lino), perché li idrata moltissimo, è un fedele alleato anche e soprattutto per chi viaggia spesso.



7) Balsamo capelli Avocado e Karité della Garnier linea Ultra Dolce











Ok, non è assolutamente ecobio, ma non contiene siliconi o sostanze nocive e quindi, dietro consiglio di carlitadolce, ho deciso di provarlo. Devo dire che fa il suo dovere, per essere un balsamo da supermercato, e ne basta poco per avere una chioma bella lucente e morbida.


8) Balsamo corpo albicocca e argan della Bionova











Idrata la pelle in maniera eccellente e in più ha un profumino spettacolare! Cosa chiedere di più?



9) Sapone nero di Hammam













Sommato al guanto in fibra naturale, non c'è sapone-scrub migliore per pelli secche e assetate, ma va bene per tutte le pelli se non usato troppo spesso. Ho scritto un post a lui dedicato, qui.



10) La mia crema viso home-made all'urea, ricetta presa da Aroma-Zone















Anche questa ha un post dedicato, quindi aggiungo solo che, a parte la scomodità di doverla tenere in frigo, è una crema assolutamente perfetta per chi come me ha la pelle ultra delicata. Il potere idratante dell'urea è eccezionale.



....GO GREEN!!!

martedì 13 gennaio 2015

A tutta birra: lo shampoo Lush che profuma di Stout

Che dire di questo shampoo Lush che profuma di birra? Innanzitutto che dentro c'è un sacco di birra, non ce n'è soltanto il profumo. L'INCI ve lo riporto qui preso paro paro dal sito Lush:

Birra Artigianale Vegana (Beer),
Acqua (Aqua)
Ammonium Lauryl Sulfate (Ammonium Lauryl Sulfate)
Lauril Betaina (Lauryl Betaine)
Propilene glicolico (Propylene Glycol)
*Benzyl Alcohol (*Benzyl Alcohol)
Succo fresco di limone biologico (Citrus limonum)
Olio essenziale di cognac (Vitis vinifera)
Olio essenziale di citronella (Cymbopogon citratus)
Lievito (Yeast)
Aceto balsamico biologico
Citral (Citral)
Geraniol (Geraniol)
Profumo (Perfume)
Methylparaben
Propylparabene (Propylparaben) 



Sui vari forum che analizzano puntigliosamente gli INCI di tutti i prodotti (e fanno bene) alcuni si sono scagliati contro la Lush (come spesso si fa in questi forum, e spesso a ragione) per la presenza del fantomatico Ammonium Lauryl Sulfate, un tensioattivo sì amico della natura (bollino verde sul biodizionario) ma poco del cuoio capelluto, perché un po' aggressivo. Però con il tempo la Lush ha rivisto la formulazione di questo prodotto e ha tolto un altro tensioattivo compresente con l'ALS, il Sodium Chloride (un viscosizzante che può irritare, nonostante sia anche questo amico dell'ambiente). Dobbiamo inoltre notare una cosa importante, ossia la Lauril Betaina proprio subito dopo il tensioattivo, che ha lo scopo di smorzarne l'aggressività e che rende quindi questo shampoo accettabile dal punto di vista INCI. Una volta c'era anche la Cocamide DEA, che la Lush ha poi tolto (nonostante la stiano ancora usando in molti prodotti).
Premesso che io ho l'abitudine di non mettere lo shampoo puro sul cuoio capelluto ma di diluirlo prima a parte in una boccetta vuota con acqua (che tra l'altro permette anche di risparmiare notevoli quantità di prodotto), non trovo che questo shampoo sia aggressivo. Forse anche grazie ai lieviti, alla birra e all'aceto balsamico, ogni volta che lo uso i miei capelli sono morbidissimi e lucenti.

Resta ovviamente il fatto che la Lush non è una marca ecobio, e sto praticamente andando a smaltimento scorte per poi continuare ad acquistare soltanto prodotti con INCI impeccabile. Tuttavia, tra gli shampoo liquidi Lush questo è sicuramente uno dei meno peggio, a livello di ingredienti (ci sono i parabeni, lo so, ma ricordo che comunque la Lush ne usa la metà del massimo consentito dalle normative in merito). Sommato al fatto che adoro la birra, gli darei un 8. Prezzo per la quantità da me acquistata, 250 gr, euro 15.00.