sabato 30 maggio 2015

Le bacche di Goji in cosmetica: crema viso antiage

Tutti ormai conoscono le proprietà della bacca di Goji (Lycium barbarum), potentissimo antiossidante. Fino alla sua scoperta da parte del mondo occidentale, il frutto conosciuto più ricco di antiossidanti era il melograno, con 10.450 unità ORAC per 100 gr. Poi è arrivato il goji, e il povero melograno è sceso non in secondo, ma addirittura in terzo piano: dopo di lui le due specie di goji, ovvero il Lycium chinensis  con 20.200 unità ORAC per 100 gr e, al primo posto, il Lycium barbarum con 25.300.
Quindi perché non sfruttare la sua forza antiossidante anche all'esterno, oltre che all'interno, e aggiungerlo come ingrediente prezioso ai cosmetici, le creme in particolare?
Stavo girellando su Youtube in una notte insonne e cosa ti vedo? Un canale fantastico, che si chiama "Fatto in casa da Benedetta", che invito tutti a scoprire, in cui questa fantastica ragazza (signora? non le dò un'età) spiega come fare saponi col metodo a freddo, tonici, creme, dolci e altre cose. Tra l'altro con uno stile davvero carino. Tra un video e l'altro incappo in una crema viso fatta con l'estratto idroglicerico di bacche di goji, anch'esso fatto in casa. E chi ci aveva pensato? Quindi in un attimo mi metto a fare l'estratto (acqua, bacche di goji, glicerina e conservante), che deve macerare 20 giorni in cui il barattolo va sciaguattato una volta al giorno, e oggi al termine della macerazione mi sono messa a fare la crema.
Il risultato è stato una bellissima crema gialla dalla consistenza corposa, estremamente setosa e idratante. Non avevo il Sodio lattato, umettante, e ho pensato di non sostituirlo con nient'altro per evitare di aggiungere attivi non adatti al preparato perché comunque va nella fase a freddo. Nonostante questo il potere idratante è risultato essere grande, pertanto consiglierei questa crema per la notte o, per il giorno, soltanto se si ha la pelle secca (come la mia!). E' stata una bella soddisfazione, come lo è ogni crema che faccio, ma oggi è arrivata come una ventata di freschezza visto che non sto passando proprio un bel periodo.

Durata: 4 mesi
Tempo di preparazione: 30 minuti

venerdì 8 maggio 2015

Prodotti preferiti del momento: Maggio 2015

È un po' che non faccio un post sui prodotti che in questo periodo mi stanno piacendo, e sono pure a casa in malattia, quindi... Ecco qua la lista!

1) crema viso Bionova da giorno Aloe e Giglio Bianco per pelli secche e sensibili:









è una fantastica e delicatissima crema per pelli secche e sensibili, che al momento sto usando in combinazione con la mia crema colorata fatta in casa. Per errore mi era venuta troppo scura e così, cercando una crema a cui mischiarla, ho riscoperto questa cremina che avevo a metà in un cassetto e che usavo in viaggio e devo dire che è ottima perché idrata senza ungere e la sensazione di morbidezza e idratazione si mantiene per molte ore. Ricordo che non la pagai molto e la acquistai se non sbaglio su Mondevert.



2) bagnoschiuma fai da te al fruttosio:

 scoperto grazie ai video tutorial di Nife e a Carlitadolce, ho già dedicato un post a questo bagnoschiuma ma lo inserisco anche tra i miei preferiti perché è facile da realizzare e grazie al fruttosio lascia la pelle liscia e morbidissima!

Ormai non acquisto praticamente più bagnoschiuma, li faccio tutti in casa da me cambiando di volta in volta colore e profumazione :)



















3) shampoo solido Lush Copperhead:

Questo shampoo lo adoro. L'unico difetto che ha è forse il profumo, che non è dei migliori. Secondo loro profuma di caffè.. Sì, di quello bagnato che rimane nella moka o nella macchinetta però! Comunque, il profumo non resta sui capelli quindi non c'è da preoccuparsi.



Lush avrebbe concepito questo shampoo per chi abitualmente si fa l'henné (come me) per farlo durare più a lungo (o almeno questo è quello che mi ha detto la commessa al negozio dei Gigli a Campi Bisenzio). Ora, forse conta solo per quelle che si tingono la testa di rosso, infatti Copper sta per "rame" quindi presumo che nel mio caso non conti visto che il mio henné è bruno, comunque non ho notato miglioramenti in questo senso. Quello che ho apprezzato, rispetto agli shampoo solidi Lush di vecchia formulazione (sì, li hanno migliorati!) è la non aggressività che ha sulla cute che normalmente invece caratterizzava tutti i precedenti shampoo, o almeno erano aggressivi sul mio cuoio capelluto se usati troppo spesso. Questo lava molto bene lasciando i capelli non secchi (è comunque necessario un balsamo) e lucenti e posso usarlo anche un giorno sì e un giorno no.

4) tonico viso all'amla:

L'amla è una pianta originaria dell'India (nome botanico Emblica officinalis), potente antiossidante e fonte di vitamina C.

In questa ricetta, che ho preso da Carlitadolce, viene utilizzata in polvere per realizzare un tonico viso - leggermente esfoliante in quanto a ph 4.5 - purificante e antiossidante, ideale soprattutto per pelli grasse ma anche per chi, come me, ha la pelle secca ma impura in certi punti. Lo sconsiglierei però a chi ha la pelle molto sensibile, e io stessa non l'ho fatto in inverno ma ora in primavera perché già la mia pelle si stressa molto col freddo. Lo trovo fantastico: non è difficile da realizzare (meno laborioso di quello, altrettanto efficace, al tè verde e al tè nero) e lascia la pelle bella liscia e purificata. L'amla è una pianta utilizzata in tantissime formule medicinali ayurvediche, e da un po' anche noi occidentali ne abbiamo compreso l'importanza e l'efficacia.


5) burro corpo linea ViviVerde Coop:

voglio innanzitutto fare i complimenti alla Coop per aver intrapreso questa sfida ecobio. Della linea ViviVerde ci sono davvero tanti prodotti, e il burro corpo è senz'altro da acquistare, prima di tutto per il prezzo (tutti i prodotti della linea hanno prezzo bassissimo) e poi perché è estremamente idratante senza essere unto (è un burro-crema molto morbido e fresco dalla consistenza corposa ma setosa) e per la profumazione fiorita veramente gradevole. Della stessa linea ho acquistato anche la crema corpo, anch'essa idratante e nutriente, ma non come il burro (come forse c'era da aspettarsi, su una pelle secca come la mia, ma comunque la crema è l'ideale per l'estate o per chi ha la pelle grassa) che la mia pelle secca ama alla follia.























6) detergente per bambini ProvenzaliBio:


Ho acquistato questo detergente perché mi trovavo al supermercato e dovevo comprare un detergente intimo dall'INCI ok, ma non ce n'era nemmeno uno... Così mi sono buttata su questo detergente Bio della linea bimbi dei provenzali, che tra l'altro contiene anche il tea tree oil che io aggiungo sempre al detergente intimo per avere una protezione in più dai batteri. Eccezionale! Sia come detergente in generale, sia come detergente intimo. E' uno di quei prodotti che consiglierei di portarsi dietro in viaggio per lavarci tutto (tranne i capelli!). Dopo aver acquistato un vero e proprio detergente intimo, quello della ViviVerde coop, ho iniziato ad usarlo solo per il viso e anche in combinazione con il Face Cleansing della Imetec e devo dire che resta delicato senza seccarmi troppo la pelle.










7) detergente intimo ViviVerde Coop:

questo detergente intimo lo avevo già provato da casa di mia nonna tempo fa e mi piacque molto perché davvero molto delicato, lo userei anche sul viso senza problemi. E, ça va sans dire, INCI impeccabile e prezzo very affordable.





8) balsamo Avril riparatore per capelli danneggiati:      

ADORO questo balsamo! Lo uso da mesi ormai e mi lascia i capelli morbidissimi. Ne basta davvero poco quindi avendo i capelli corti penso che mi durerà in eterno! Contiene olio di argan e aloe vera, entrambi ottimi per la cura dei capelli, e in più non costa molto perché la Avril è una delle (poche) marche ecobio lowcost e che fa però prodotti di ottima qualità. Anche questo se non erro lo acquistai su Mondevert ma lo trovate un po' ovunque sui siti ecobio.

9) deodorante spray fatto in casa all'allume di potassio:

Carlitadolce ha reso la ricetta pubblica su youtube (e altre come lei), ma quella di usare la polvere di allume di potassio mista ad ingredienti liquidi per deodorare è cosa nota da tempo. Ho usato comunque la sua formula e devo dire che il risultato è perfetto: finora, il miglior deodorante mai provato. 


Dura all'infinito (e io sono una che suda parecchio), ha passato anche la prova fidanzato (che suda più di me), e inoltre non irrita la pelle dopo la depilazione! Un MUST da fare in casa se spignattate. La ricetta la trovate come sempre sul canale Youtube di Carlitadolce o sul suo libro, ma anche sul canale di Nife.

10) ROOTS (radici) by Lush: 

maschera capelli anticaduta, stimolante del cuoio capelluto, rinvigorente e chi più ne ha più ne metta. Bisogna dedicargli un po' di tempo tra massaggio e tenuta in posa, ma a fine giornata lavorativa una rinfrescata alla testa fa solo che bene. Menta e altri oli essenziali sono i componenti chiave di questo impacco pre-shampoo, che una volta finito (dura una vita!) proverò sicuramente a rifare in casa! Adatta soprattutto per chi ha i capelli grassi alla cute, ma è ottima anche semplicemente come maschera anticaduta. Riguardo l'INCI non è impeccabile, come al solito per la maggior parte dei prodotti Lush (contiene il Sodium laureth Sulfate e i parabeni anche se nelle ridottissime quantità di Lush), ma usato una volta a settimana massimo non dà problemi di sorta.




Al solito spero vi siano piaciute le mie review e che siano risultate utili!



...GO GREEN!!!

    
                                   


lunedì 4 maggio 2015

Bagnoschiuma al fruttosio morbidoso e profumato!

Una mia recente scoperta è stata la ricetta (sia di CarlitaDolce sia di Nife) del bagnoschiuma al fruttosio, che sto amando alla follia.
I motivi principali per cui lo adoro sono la consistenza cremosa di questo bagnoschiuma e, soprattutto, il fantastico potere idratante dato proprio dal fruttosio sulla pelle.
Oltre a colore e profumazione è possibile aggiungere anche un po' di mica bianco-perlata (io ho aggiunto la mica"Brillio di Stelle" di Mineraliberi) mischiata alla glicerina (che contribuisce all'idratazione): l'effetto è davvero strabiliante!
Altra particolarità del fruttosio e il rendere il prodotto non attaccabile dai batteri, che non amano l'ambiente inospitale dal punto di vista chimico che viene creato una volta che si forma lo sciroppo di fruttosio e acqua e che questa soluzione viene integrata al mix di tensioattivi (e betaina, che non manca mai); pertanto non è necessario l'utilizzo di conservanti e il bagnoschiuma si mantiene comunque a lungo (ma dura poco, lo finisco subito!!!)
Su Farmacia Vernile ho trovato una fragranza identica a Felce Azzurra, ed ho fatto proprio ieri un bagnoschiuma azzurro perlato profumato proprio così!



Al mio amore invece l'ho fatto, su sua richiesta e a suo esclusivo uso e consumo, verde chiaro al profumo di cocco e lime :)



I tensioattivi utilizzati sono tutti di origine naturale e molto meno aggressivi sulla pelle rispetto a quelli contenuti nei prodotti non ecobio. 


....GO GREEN!!!

martedì 21 aprile 2015

Crema mani Panna Montata.. che spettacolo!

Ciao!
Oggi voglio fare i complimenti a Nife (la trovate su youtube, Nife cosmetici fai da te) per aver ideato una cremina per le mani dalla texture ultrapannosa e morbida che idrata senza lasciare le mani unte.

La ricetta prevede come emulsionante l'Olivem 1000, ma non lascia scia bianca in quanto in fase acquosa vi è il Carbopol utrez 21 e la cascata di grassi è ben fatta, con anche un olio leggerissimo.
L'ho profumata leggermente al cocco, ed è davvero spettacolare.
Si spalma bene, idrata, non appiccica.
La consistenza pannosa è data principalmente, oltre che dall'alcol cetilico insieme all'olivem 1000, dalla soluzione di soda caustica, da inserirsi subito dopo l'avvenuta emulsione. Non appena si aggiungono le poche goccie necessarie, ecco che la crema si fa come panna montata. E' un po' la reazione che hanno tutte le emulsioni quando si aggiunge la soluzione di soda caustica, ed è davvero uno spettacolo perché la crema si presenta molto bene, e io preferisco sempre e comunque le creme corpose.

Sicuramente la rifarò e la userò anche per il corpo!

venerdì 17 aprile 2015

Perché auto-produrre cosmetici: la mia scelta

Come accennato nel post precedente, ho pensato che fosse utile un post sui motivi per cui ho deciso di iniziare a produrre cosmetici fatti in casa da me.
Prima di tutto è bene fare una premessa: prima ancora di iniziare a produrre cosmetici sono passata all'ecobio. Il che è stato un passaggio ovviamente graduale, perché una volta iniziato a informarmi e a studiare ho proseguito smaltendo via via tutti i prodotti con INCI orrendi o comunque non accettabili (non sono così pazza da buttar via tutta la casa perché ho scoperto che il 99% dei prodotti contiene sostanze inquinanti e/o dannose per la pelle e i capelli, perché oltre a uno spreco di soldi sarebbe anche un voler inquinare per forza e tutto insieme).
Già avevo iniziato, da anni, a votarmi alla Lush e ad altre ditte "vie di mezzo", ossia i cui prodotti sono per il 90% migliori di quelli da supermercato (per formulazione e ingredienti presenti) e per il restante 10% anche con INCI che non ha nulla da invidiare ai prodotti ecobio (vedi molti burri solidi della Lush o alcune creme de L'Erbolario); poi dopo aver scoperto che molti siti online vendono prodotti totalmente ecobio ho iniziato a procurarmene un bel po', per testarli su di me e farli anche testare magari a mia madre o ad amiche.
Informandomi sempre di più e studiando, ho realizzato che non ci voleva poi molto almeno a provare ad iniziare a produrre qualcosa di accettabile. Certo, una laurea in chimica aiuta, ma con un po' di studio, cervello e attenzione, soprattutto tanta attenzione, nel fare le cose, chiunque può riuscire a creare prodottini interessanti :)

Quindi, detto questo, ecco i miei perché:

1) si risparmia: certo, le prime spese saranno sostanziose (tra contenitori, utensili per la produzione e materie prime), perché ci si deve fare una "base" che col tempo dovrà soltanto essere rifornita delle materie terminate. Le marche totalmente ecobio spesso (ad eccezione per alcune marche low cost come la Benecos e la Avril) sono tutt'altro che economiche, e se davvero ci importa di cosa ci spalmiamo addosso beh allora dovremo prepararci a spendere un bel po'. Auto-produrre significa risparmiare notevolmente nel corso del tempo.

2) siamo certi di cosa ci spalmiamo addosso: certo, anche nel caso in cui abbiamo comprato dei prodotti con buon INCI possiamo ritenerci tranquilli, ma mai come quando gli ingredienti ce li abbiamo messi noi!

3) personalizzazione massima: oltre al poter inventare e formulare prodotti originali e unici, dopo un po' di esperienza, ogni volta possiamo personalizzarli con colorazioni e fragranze per avere un risultato sempre diverso!

4) risparmiare sui regali: io sono una che apprezza molto quando riceve regali fatti in casa piuttosto che comprati, e quindi reputo un'ottima idea poter regalare dei cosmetici fatti da me invece che spendere chissà quanti soldi in giro ed essere spesso, soprattutto per i regali di Natale, di corsa.

5) è ecologico: si riutilizzano i contenitori e si impiegano materiali biodegradabili, quindi non si inquina!

6) è gratificante: la prima volta che ho fatto una crema e ho visto che l'emulsione era riuscita non mi trattenevo dal saltellare per la cucina! Poter realizzare cosmetici di ogni tipo (perché, credetemi, si può fare qualunque cosa) da soli è un traguardo perfettamente raggiungibile e la soddisfazione è tanta! E quando poi sono anche altre persone a trarre beneficio da quello che faccio, mi sento ancora più gratificata.

7)....è divertente! La sera dopo cena, dopo 9 ore di media di lavoro quotidiano (sabato compreso) mettermi a spignattare è una gioia. Mi rilasso, non penso a niente se non a dosare bene gli ingredienti e far le cose a modo, creo, invento, sperimento.

Insomma, questi sono i motivi per cui ho deciso di iniziare a produrre cosmetici in casa.
Penso proprio che non smetterò mai!


lunedì 13 aprile 2015

Materie prime per cosmetici: dove acquisto

Per chi volesse cimentarsi nell'autoproduzione di cosmetici (che è un'ottima idea, e magari poi farò un post dedicato al perché ho iniziato e quali sono i buoni motivi per farlo), ho qui un mini-elenco con recensione dei siti da cui mi servo e che ho provato almeno due o tre volte o più ciascuno e di cui ormai mi sono fatta un'idea.

1) Aroma-zone: è il primo sito in assoluto da cui ho iniziato ad acquistare e si trova in Francia. Ci mettono una settimana a farti recapitare il pacco dal momento dell'ordine, e la spedizione diventa gratuita da 100 €.  Aspetti positivi: hanno una grandissima scelta di materie prime di ogni tipo, soprattutto di attivi e di burri e oli, nonché degli ottimi prezzi (non per tutto, ad esempio secondo me gli emulsionanti sono un po' cari, ma su oli essenziali e altre materie prime sono imbattibili), materiale di dosaggio e fabbricazione (tra cui una comodissima bilancina di precisione 0,01 gr a 15 €) e un vastissimo assortimento di contenitori per ogni tipo di cosmetico, a prezzo molto più basso che su altri siti. Il buono regalo! Ogni tot di punti accumulati ti danno un buono spesa, che per chi come me compra spesso (una volta ogni 2 mesi, a volte 1 volta al mese a seconda dei periodi) è davvero sostanzioso. Aspetto negativo: sotto le feste, soprattutto a Dicembre, è praticamente impossibile farsi arrivare la roba in tempo per fabbricare i regali di Natale, quindi meglio ordinare un mese prima! Tendono poi a privilegiare gli ordini francesi rispetto a quelli esteri, sui tempi di consegna.











2) Farmacia Vernile: iperprofescional.  Aspetti positivi: i prodotti vengono venduti sempre con qualche grammo in più rispetto all'ordinato e vengono etichettati a mano. Esempio: acquisto 100 gr di inulina, sull'etichetta c'è scritto 103 gr. Se si contano le perdite di quantità di alcuni prodotti durante il dosaggio o perché alcuni, magari i viscosi come alcune vitamine, rimangono attaccati in parte al contenitore, è un'ottima cosa. Sono veloci nella consegna, di solito entro 3-4 giorni arriva tutto. Hanno un assortimento veramente enorme di materie prime, soprattutto di attivi, fragranze (tra cui le ben riuscite imitazioni di alcuni profumi famosi) ed emulsionanti ma ci sono anche decine e decine di idrolati e oli per sbizzarrirvi come volete. Io ci ho comprato anche tutti i miei becher in pyrex che hanno dei prezzi ottimi. E' una farmacia, cosa da non sottovalutare: la merce è di qualità. Aspetti negativi: contenitori troppo cari.























3) Farmacia del Borrello: altra farmacia, non meno professionale della prima. Aspetti positivi: velocissimi nella consegna. Buoni i prezzi di oli e burri. Aspetti negativi: non hanno un gran magazzino, spesso trovo esauriti dei prodotti. Contenitori troppo cari, again. Carlitadolce l'ha lodato tanto, ma io continuo a preferire Vernile.

















4) La Saponaria: il sito è semplicemente bellissimo, e ci sono anche le ricette. Aspetti positivi: veloci con la consegna. Danno tanti campioncini, anche perché vendono anche prodotti loro (che sono ottimi). Aspetti negativi: non c'è un assortimento enorme e i prezzi di alcuni prodotti, come gli oli essenziali, sono a mio avviso un po' alti.









5) Manske-shop: i tedeschi per certe cose sono avanti, in questo caso la competitività nei prezzi per alcuni prodotti e l'attenzione alla qualità delle materie prime. Aspetti positivi: oltre a quelli appena menzionati, hanno un assortimento assolutamente impareggiabile di una roba che io adoro per confezionare i miei cosmetici, ovvero i sacchettini di organza! E sono davvero economici. I prezzi dei prodotti in generale sono ottimi, soprattutto degli oli essenziali, delle cere e dei burri ma anche degli emulsionanti. Aspetti negativi: poca scelta di oli e burri e 10 € di costo di spedizione no matter what.





















6) Mineraliberi: non esiste sito web migliore per comprare le vostre miche. Aspetti positivi: un assortimento ineguagliabile di miche, ossidi, ultramarine e chi più ne ha più ne metta. Hanno anche attrezzetti interessanti, vedi il grinder per tritare bene le polveri. Aspetti negativi: i contenitori sono tra i più cari in assoluto e per il resto delle materie prime non hanno grande scelta. Inoltre, non tutte le materie prime vanno bene: per pressare meglio gli ombretti compatti, ad esempio, vendono un prodotto contenente silicone quindi fate attenzione!
















E questo è tutto, per ora. Spero di esservi stata di aiuto!

martedì 7 aprile 2015

Steven, Steven e ancora Steven.

Ormai ho perso il conto delle volte in cui l'ho visto live, tra Porcupine tree, Blackfield e da solista, e quello di martedì 31 marzo è stato probabilmente il suo miglior concerto che io abbia mai visto.
C'è poco da dire, perché rischierei di non essere esauriente e di non far trasparire quello che quei favolosi artisti su quel palco ci hanno fatto vivere.
Govan, Minnemann, Beggs e Holzman semplicemente hanno superato loro stessi.
Steven.. che gli vuoi dire a Steven? A parte che si è migliorato molto con l'esecuzione live dei soli di chitarra, che non disdegna un po' di basso e che canta sempre con una precisione millimetrica.. Posso solo dire che mi rapisce, sempre, ogni volta di più.
Lasse Hoile e Jess Cope coi loro video sullo sfondo non sono stati da meno, miniperle di cinematografia ad aiutare la musica nella narrazione di Hand.Cannot.Erase, il sublime ultimo capolavoro di Steven, nonché di vecchi brani dei Porcupine Tree o dei primi album solisti.
Insomma, chi quella sera era come me al Teatro Sistina a Roma sa di aver assistito a qualcosa che aveva dell'ultraterreno.
Secondo me Steven Wilson non è di questo mondo, oppure non è di questa epoca. E' stato probabilmente trapiantato qua dagli anni '70 da chissà che macchina del tempo. E forse gli è andata bene, perché negli anni '70 di musica ambiziosa e visionaria ce n'era parecchia, senz'altro avrebbe fatto più fatica a farsi il pubblico che si è costruito fino ad oggi.
Ancora una volta ho pianto, ho riso, mi sono entusiasmata e ho applaudito fino a farmi male alle mani.

Ancora una volta grazie, Steven.

See you soon, mate.


giovedì 2 aprile 2015

Crema viso antiage al Q10

Altresì detto ubiquinone/ubichinone, il coenzima Q10 è un importantissimo alleato della nostra pelle in quanto incrementa la produzione cellulare di energia, che con l'età va diminuendo. Si può assumere anche in compresse, per ridurre il rischio di infarti. In natura presente in alcuni cereali, nella soja, nelle noci e in alcune verdure. Agisce quindi da potente antiossidante, ed è liposolubile infatti nella ricetta di Nife (https://www.youtube.com/user/NifeCosmeticiFaidate) viene aggiunto nella fase fredda mescolato e sciolto in un po' di olio di rosa mosqueta (che è un olio da aggiungere a freddo in quanto si deteriora con il calore).

Il risultato è una crema giallognola, colore dato proprio dal Q10, e grazie agli ingredienti della ricetta molto emolliente ed idratante.
Ne ho fatta una per la mia mamma, visto che non è vecchia ma neppure più giovanissima, sperando possa piacere anche a lei. E' una crema da giorno ideale ma va bene anche prima di andare a dormire, al risveglio la pelle è idratata e morbida.
Ho trovato la ricetta piuttosto semplice, e tra l'altro Nife utilizza il metodo one-pot facendo scaldare la fase acquosa e la fase grassa nello stesso recipiente. L'emulsionante utilizzato è l'autoemulsionante Olivem 1000, che ormai utilizzo da mesi e che secondo me è uno dei più validi - pur lasciando un po' di scia bianca, infatti nelle creme corpo uso dei trucchetti per limitare questo problema, come inserire una bella quantità di glicerina, del dry flo, o il carbopol utrez 21.
Una delle creme viso fatte in casa a mio avviso più valide.

lunedì 23 marzo 2015

Prima di andare a dormire: la mia routine

La notte porta consiglio, ma non solo. La notte e quindi il sonno sono alleati preziosi della nostra bellezza e della nostra salute. Al di là delle ore di sonno da rispettare (ci possono essere eccezioni, ma non deve capitare troppo spesso di dormire poco), che ci aiutano ad affrontare meglio la giornata (fanno funzionare la parte mentale, l'intenzione, come mi insegna il Tai Chi Chuan) e attivano in maniera corretta il metabolismo, le ore di riposo per il nostro corpo sono ore da sfruttare a nostro beneficio e in maniera intelligente anche per la salute e la bellezza della nostra pelle.
Prima di andare a dormire, infatti, sarebbe buona norma non soltanto lavarsi la faccia e spazzolarsi i denti, ma mettere in pratica tutta una serie di buone abitudini per far sì che anche la nostra pelle affronti meglio la giornata che la attende.
Può forse sembrare eccessivo, ad occhi esterni, il dedicare 10/15 minuti al proprio corpo prima di coricarsi, ma poi la vostra pelle vi ringrazierà.
In particolare, io ho uno specifico "rituale" che seguo ogni sera, con veramente pochissime eccezioni all'anno. Salterò i passaggi "obbligati", cioè i denti e altro che tutti facciamo.

1) DETERSIONE DEL VISO: può sembrare sufficiente passare un detergente, e lo è se non avete sulla faccia residui di trucco, ma nel mio caso, anche se per andare a lavoro (per il tipo di lavoro che faccio ha poco senso) non mi trucco, mi metto una BB cream (la mia BB cream illuminante fatta in casa) e un fondotinta/terra minerale che applico solo su zigomi, naso e collo (sempre home-made). Questo fa sì che lavare la faccia e basta non sia sufficiente a portar via le particelle di trucco, che fanno tutto tranne che bene alla salute della pelle se lasciate lì durante la notte. Quindi: dapprima mi tolgo il grosso con la mia acqua micellare al gelsomino e alla lippia citriodoria (fatta in casa), questo nel caso in cui io non abbia gli occhi truccati, altrimenti me li strucco con un po' di olio di cocco (dopo averli inumiditi) e passo poi l'acqua micellare sugli occhi. Dopodiché mi lavo il viso con il mio latte struccante all'avocado (anche questo fatto in casa!) e all'ultimo risciacquo mi passo sul viso la mia fantastica spugna di konjac con argilla rossa (acquistata su www.giardinodiarianna.com).


2) LABBRA: prima di lavarmi i denti, passo uno scrub (al momento quello della Lush che costa un'eresia, e infatti l'ho preso solo per "studiarlo" e rifarlo simile) allo zucchero sulle labbra per togliere le pellicine e renderle lisce lisce. 

3) IDRATAZIONE DEL VISO: per prima cosa, prima di passare un qualunque prodotto idratante passo il tonico al tè verde e al tè nero, antiossidante e purificante (e, ça va sans dire, fatto in casa! Ricetta su www.carlitadolce.com o sul suo libro) con un dischetto di cotone, insistendo in particolare sulle zone con punti neri o dove era il trucco per rimuovere eventuali residui. Fatto il tonico passo sugli occhi il gel contorno occhi all'aloe vera (fatto in casa, sempre ricetta di Carlitadolce) con un roll-on. Quando si è asciugato il tutto, mi spalmo e massaggio un gel anti imperfezioni e pori dilatati (sempre fatto da me) massaggiando la pelle verso l'alto. E poi, il prodotto con la P maiuscola... Assorbito il gel, passo l'olio magico per il viso, come lo chiama Carlitadolce (ricetta sua), che ho fatto con tanti tanti olietti vegetali ed essenziali (più una punta di Q10). Uno spettacolo! Se la mia pelle a fine giornata è particolarmente secca, passo allora anche una crema idratante. In questo momento sto usando la mia crema fatta in casa secondo una ricetta di aroma-zone, all'açai e al melograno, alternandola a una mia crema, sempre fatta da me su ricetta stavolta di mia invenzione, molto idratante all'acido jaluronico e alle proteine del grano.



4) ANCORA IDRATAZIONE: non è finita! Fatto in bagno, mi dirigo in camera dove tengo tutte le mie cremine corpo e i miei olietti e applico dapprima un po' di olio di ricino su ciglia e sopracciglia, e poi un balsamo labbra (fatto in casa, ricetta di Carlitadolce, con miele e limone). Oltre a questo, perché anche il resto del corpo vuole la sua parte, massaggio su cosce e glutei il mio olietto rassodante anticellulite agli oli essenziali, che si assorbe meglio con qualche goccia di gel di aloe vera.



5) MANI E PIEDI: dulcis in fundo, mi massaggio i piedi con la mia crema magica alla rosa fatta in casa  (ricetta di Carlitadolce a imitazione di una nota crema ecobio per il contorno occhi) oppure con un burro solido fatto da me. Sulle mani, di solito applico la stessa crema dei piedi oppure la Glysolid naturale che ho fatto qualche tempo fa (sempre ricetta di Carlita, a imitazione della crema ad alto contenuto di glicerina della Phytorelax).



Questo è tutto! 
Sembra tanta roba, ma in realtà ci vuole pochissimo e davvero la nostra pelle se le merita, tutte queste attenzioni! E ce lo meritiamo anche noi, soprattutto dopo una giornata di lavoro.




venerdì 13 marzo 2015

Deodorante spray home made. Facilissimo!

Buongiorno!

Ieri sera mi sono cimentata in una ricettina che da tempo volevo provare, ovvero il deodorante spray all'allume di potassio. La ricetta in questione, per 100 ml di prodotto, è (stranamente :))) ) di Carlitadolce, presa direttamente dal suo libro sulla cosmesi fai da te.
Come per la maggior parte dei cosmetici fatti in casa, questa ricetta può essere facilmente personalizzabile in base ai gusti di ognuno, scegliendo la profumazione e il colore (ovviamente entrambi opzionali) da apportare al prodotto.
Io l'ho profumato con una fragranza comprata online su Farmacia Vernile simil Paco Rabanne - One Million, che è il profumo che usa Lui e che io ADORO (soprattutto sulla sua pelle... XD) e l'ho colorato di arancione usando il colorante alimentare rosso e quello giallo.
L'allume di potassio non ha certo l'effetto antitraspirante dei deodoranti contenenti alluminio, ma tiene lontano l'odore del sudore e non è cancerogeno! Finora avevo utilizzato Teodoro della Lush alternato con Aromantico (che non ho poi più ricomprato), ma Teodoro comincia a darmi fastidio, soprattutto in post-depilazione. E' pur sempre un deodorante in polvere (solido e compatto) e quindi meno delicato rispetto a uno liquido - senza alcool e alluminio.
Per realizzare a casa questo deodorante ci vuole davvero poco, le istruzioni sono semplicissime e gli ingredienti lo stesso (acqua demineralizzata, allume di potassio, trietil citrato, capryl/capryl glucoside, glicerina, gel d'aole vera, fragranza  e coloranti a piacere). Lo testerò anche in estate, per vedere se regge il colpo!


sabato 7 marzo 2015

La glysolid 100% naturale!

Ispirandosi alla crema alla glicerina della Phytorelax, la nostra Carlitadolce ha creato una ricetta favolosa! La crema tipo glysolid ma senza siliconi, petrolati e altre schifezze, 100% naturale! L'ha chiamata Carlysolid :) e io ho rifatto la ricetta non appena ho potuto reperire tutti gli ingredienti.
La texture è tipo glysolid ma molto più cremosa, e la cosa fantastica è che, pur idratando tantissimo essendo composta da 50 gr di glicerina (parlo della versione da 200 grammi) contiene alcuni ingredienti che ne facilitano l'assorbimento e la fanno scorrere sulla pelle proprio come una crema al silicone. E invece è tutta naturale!
Per renderla più "golosa", che già lo è all'aspetto, l'ho profumata con la fragranza Galak appena acquistata online alla Farmacia Vernile (farmaciavernile.it), sito che straconsiglio a chiunque si approcci alla cosmesi fai da te.

Il procedimento è leggermente più complesso rispetto a una classica crema emulsione e fase fredda, in quanto bisogna aggiungere il dry flo mescolato a parte al coco caprylate a freddo, e per la fase acquosa bisogna prima sciogliere bene la glicerina nell'acqua mescolando, ma niente di impossibile.

Una delle mie creme preferite in assoluto, idrata tanto ma si assorbe benissimo e quindi è perfetta da darsi prima di vestirsi!
Anche come crema mani è perfetta, perché appunto non unge.

I love it!!!!

giovedì 5 marzo 2015

Rossetto Benecos "Natural Shiny Lip Colour"

Adoro, adoro, adoro questo rossetto! Si chiama "Natural Shiny Lip Colour" non a caso, perché è poco più rosa del colore delle mie labbra e le lucida. Io ho scelto la tonalità 'Pretty Daisy', che in realtà era l'unica disponibile in quel momento sul sito giardinodiarianna.com, da cui mi rifornisco spesso ultimamente e sono felicissima dell'acquisto!
Come rossetto da darsi di giorno, per un look acqua e sapone, è perfetto! E poi è economico, perché la Benecos ha adottato una filosofia "low cost" pur essendo ecobio. 4,99 € ed è un bel tubetto.
5 stars, anche per il fantastico profumo.

lunedì 2 marzo 2015

Chantilly ambrata e profumata per il corpo

Che fantastica ricetta!
L'ho scoperta su aroma-zone.com e ho subito comprato gli ingredienti (non molti).
L'ho arricchita con vitamina E e a posto della mica color oro di aroma-zone ho usato la mica gold di mineraliberi.it. Il risultato è stato una fantastica mousse profumatissima e color beige-dorato, super idratante e morbida sulla pelle. Lascia un po' di scia bianca e bisogna massaggiare bene perché si assorba, quindi non è una crema adatta se scegliete di darvela prima di vestirvi per uscire.
Comunque, un vero toccasana per la mia pelle ultra secca. La prossima volta magari aggiungo anche un po' di dry flo per minimizzare la scia bianca e facilitare l'assorbimento.


quantità: 500 ml
tempo di realizzazione: 30 min
durata: 3 mesi



mercoledì 25 febbraio 2015

Crema mani Omnia Botanica alla rosa mosqueta

Che spettacolo! E' stato quello che ho pensato la prima volta che mi sono spalmata sulle mani questa crema, che tra l'altro ha un profumo paradisiaco.
Non ho cambiato opinione, dopo due settimane di utilizzo.
INCI perfetto, la presenza dell'olio di rosa mosqueta come ingrediente caratterizzante che rende così questa crema antiage oltre che protettiva.
Per l'esattezza si chiama "crema rigenerante mani e unghie". A me delle unghie importa poco, visto che le porto sempre stracorte, ma male non fa.
La sensazione sulle mani è fresca, la texture setosa e per niente unta. La comprai in offerta su Amazon Buy vip in un cofanetto che comprendeva anche 15 ml di olio vegetale di rosa mosqueta e una fascia per capelli da trucco/lavaggio in spugna. Mi sembra che pagai il tutto 11 €, quindi non male davvero! Su amazon buyvip si riesce a trovare sempre dei buoni affari.
Sui siti più noti di ecobio spesso e volentieri non trovo questa marca, che si trova invece meglio nei supermercati che hanno incorporato (finalmente!) il reparto della cosmesi ecobio, ma la linea alla rosa mosqueta è praticamente introvabile. Se qualcuno sa dove la vendono, online o in che supermercato, mi faccia sapere!!!
Conosco Omnia Botanica ormai da anni, da quando mi furono regalati shampoo e olio per capelli della linea argan, ma questa crema alla rosa mosqueta mi ha davvero conquistata. E' apprezzabile che Omnia Botanica, come anche la Avril e la Benecos, stia mantenendo prezzi accessibili nonostante gli INCI impeccabili. Proverò, con i mezzi di cui dispongo, a rifare una crema simile per le mani studiandomi bene l'INCI.. Tentar non nuoce!