*the.dark.side.of.iLaMoOn*, ovvero il bello e il brutto del mio lato che non si vede. Ci trovate un po' di tutto, aspettatevi di tutto.
martedì 24 novembre 2009
insonnia
lunedì 9 novembre 2009
IL TEMPO VOLA: sintesi di un sogno
E’ proprio vero, time flies.
Il concerto è durato più di due ore, ma sono passate come una folata di vento autunnale, di quelle che passano giusto per dare una scossa alle foglie degli alberi e per far ballare quelle che già giacciono a terra.
Io ero una di quelle foglie: aspettavo l’inizio di quel sogno non tanto distante dal palco, consapevole del fatto che sarebbe stato il concerto più bello a cui avrei assistito.
Ho aspettato l’arrivo del mio ragazzo e di un nostro amico alla stazione, impaziente e infreddolita. Nonostante fossero usciti da lavoro alle sei, sono arrivati in tempo e
siamo riusciti ad entrare verso le 20 e 40.
Il gruppo spalla ha iniziato a suonare poco dopo e, tra il fatto che non vedevo l’ora che il “vero” concerto iniziasse, tra che quel gruppo non è che mi stesse piacendo molto, la mia prima ora all’Estragon sembrava non passare mai.
Poi, ad un tratto, parte una base che riconosco subito. Stavo parlando non ricordo con chi e mi sono interrotta, il mio respiro si è fermato, gli occhi rivolti verso il punto in cui sarebbero entrati i miei adorati porcospini.
La prima parte del concerto se n’è andata che neanche me ne sono resa conto, con solo un breve discorso di Steven dopo The blind house nel quale ci annunciava che avrebbero eseguito tutti e 55 i minuti a dritto. E’ stata una bella notizia, anche se già sapevo che l’avrebbero fatto.
Ho trattenuto a stento le lacrime su Kneel and disconnect, pezzo brevissimo ma intensissimo, di una dolcezza disarmante. Ma non ce l’ho fatta a trattenermi su I drive the hearse. Gli occhi incollati a Steven, non vedevo altro.
Dieci minuti di pausa, poi, con il timer che faceva il countdown sullo schermo. Sono rientrati spaccando il secondo e ci hanno regalato una seconda parte da brividi.
Non li avevo mai visti live, e perciò non potevo neanche immaginare che Anestethize dal vivo fosse così bella. Hanno eseguito la parte centrale ed è stato come essere trascinati in un vortice senza fine. Mi tremavano le gambe.
La mai gioia è triplicata poi, nel sentire anche Way out of here. Che pezzo, ragazzi. Mescola tristezza e rabbia in una maniera così naturale che se non sei preparato ti sconvolge, roba da restarci secchi. Ma Wilson ci sa fare, quando si tratta di mischiare i sentimenti e le emozioni, anche se antitetiche fra loro. Come la dolcezza strumentale di Remember me lover che si incolla alla perfezione a un testo così
cattivo e vendicativo. Non credevo che avrebbero fatto anche quella, e invece...
Un altro pezzo che mi ha entusiasmato è stato Buying new soul. Rotolante, sinuoso, ipnotico, le voci morbide di Wilson e Weasley ad accarezzare le nostre orecchie affamate.
Dulcis in fundo, The Sound of Muzak e, ovviamente, Trains. E proprio su Trains mi sono scoperta a piangere in silenzio, quasi involontariamente, lacrime bollenti come le mie mani che battevano a tempo con la chitarra di Steven.
Harrison superlativo, Edwin sempre con la sua espressione sorniona e soddisfatta che accompagnava i suoi movimenti, Barbieri concentratissimo, un Weasley come non me lo aspettavo (precisissimo con la voce, si è fatto pure un paio di ritornelli da solo), mentre Wilson... beh, sono di parte, lo so, ma è stato incredibile.
Che poi a un certo punto gli è preso il matto, roba da chiodi. Wilson che cantava
Trains, tranquillo, e gli altri che si tiravano addosso quelli che credo fossero cubetti di ghiaccio o roba simile. :)
Insomma... rissumento le mie impressioni, (che non sono state molto tecniche, come avrete capito.. )non so se sia stato meglio di come me lo aspettassi, so solo che il sogno di un concerto perfetto sarebbe stato così.
giovedì 24 settembre 2009
fine prima parte
martedì 22 settembre 2009
...ovviamente NO
mercoledì 16 settembre 2009
riusciranno i nostri eroi??
venerdì 14 agosto 2009
the traveller's diary: Istanbul -day one
domenica 26 luglio 2009
spostamenti
martedì 14 luglio 2009
interpretando
Bel guaio... Domani devo fare da interprete (consecutiva eh, non simultanea, non ci allarghiamo) su gentile richiesta del capo del mio fiancée.. I fornitori sono spagnoli e, giustamente, quando si parla di soldi è bene capirsi al 100%. Solo che il mio è uno Spagnolo di quattro anni di studio, mica come l'inglese che lo studio da una vita e sono stata pure in inghilterra cinque mesi!
sabato 11 luglio 2009
quote of the day
All you need is love
giovedì 2 luglio 2009
paliando
Oggi, 2 Luglio, è il giorno del Palio della Madonna di Provenzano, ovviamente a Siena.
Io sono tappata in casa causa influenza con bronchite, per cui devo far aereosol e antibiotici per diversi giorni, ed è un caldo allucinante. Le previsioni promettono male, dato che tutti i giorni verso le 5 viene il diluvio e la corsa c'è intorno alle sette-sette e mezza. Insomma, se piove due ore prima c'è da sperare che il tufo si asciughi, sennò si va a domani.
Intanto io studio Diritto e Spagnolo per i prossimi esami, cercando di non pensare alla paura che ho che stasera vinca la Lupaccia... E soprattutto cercando di non inca**armi troppo date le mie condizioni..
A tutto questo si somma che non vedo Lui da domenica, a parte dieci minuti di sfuggita ieri sera, e non credo che la situazione andrà a migliorare nei prossimi giorni dato che è pieno di cene di lavoro. Ottimo. Ma pensiamo positivo và, che è meglio.
domenica 21 giugno 2009
matrimoni
Non credo che il mio fegato riuscirà ad arrivare intatto alla fine di giugno. Ma vi dovete per forza sposare tutti adesso???? Passi il matrimonio del cugino di babbo che ho il 27, ma pure altri due no eh..
Insomma, ultimamente il fine settimana è dura per lo stomaco e tutti i suoi coinquilini. Ma se non altro ho avuto una scusa per andare a fare un po' di shopping e comprarmi vestitini, scarpe e borse. Cosa che ovviamente non fa mai scomodo, soprattutto per le scarpe - di cui sono una maniaca.
Ieri sera matrimonio di Ale&Vale, e io e Rob eravamo solo una delle tante coppiette presenti. Però, fatto sta, ben cinque persone ci hanno chiesto (e a quanto ne so solo a noi): "e voi, a quando?".
Ué!!! Ragassuoli!! Non è neanche un anno che stiamo insieme!! Sarà il caso di non correre no?? Mah, si vede che agli occhi degli altri sembriamo una coppia che ha ormai completato la fase di rodaggio.
Che poi quando sei lì che assisti allo scambio delle fedi ti viene comunque da pensarci a come sarebbe il tuo, di matrimoni. E ti sorprendi quando non sei tu ma è proprio lui il primo a parlarne e a immaginarsi come sarà. Dato che non siamo molto religiosi (direi per niente) il nostro sarà un matrimonio civile: e cosa c'è di meglio del comune di Siena, dico io, dato che appena esci hai davanti agli occhi la piazza più bella del mondo??
sabato 13 giugno 2009
santa caffeina
Dio del caffé, aiutami te.
Mi sono ridotta a bere pure una tazza di quello solubile perché non volevo ingerire quantità industriali di quello in cialdine. Ho un sonno micidiale (avrò dormito si e no 4 ore) e devo studiare per l'esame di martedì. Di andare a dormire non se ne parla, non ho tempo dato che stasera ho il rinfresco di un matrimonio e domani un altro matrimonio + rinfresco. E non è finita qui la trafila della gente che si sposa (ma tutti a giugno????), ne ho un altro sabato 20 e un altro ancora il 27... E io li odio i matrimoni. O meglio, odio dover stare seduta a tavola per mezza giornata, specie se in mezzo a persone che non conosco. Spero siano a buffet perché sennò mi scavo una buca e mi ci ficco dentro.
Ma torniamo al mio bisogno di caffeina... Il mio sonno è ulteriormente aggravato dal rincoglionimento causa cortisone, che ho dovuto prendere per riuscire a farmi passare un maledettissimo attacco allergico in corso da tre giorni. Insomma, sono proprio un catorcio di donna.
Sono così presa dallo studio che devo ancora pensare a cosa mettermi stasera e domani... o_O
Credo che per stasera opterò per un vestitino marrone, sandali marroni e golfino di cotone marrone. Insomma color caffè, tanto per non uscire dall'argomento. E speriamo di non addormentarmi al tavolo.
martedì 9 giugno 2009
maledetti prof universitari
Oggi esame di Comunicazione Web. Sarebbe dovuto iniziare alle 9, ma il prof ha avuto l'idea di presentarsi alle 9:40. E in più, dato che era composto da due moduli, ha pure detto che si sarebbe allontanato per una mezzoretta per fare non si sa cosa e darci un po' di respiro tra le due parti dell'esame.
Il problema è stato che è tornato dopo due ore. Tanto a me il tempo me lo regalano.
L'esame era un test da fare connessi a internet, e ovviamente il server ha visto bene di impallarsi proprio mentre stavo per inviare il mio esame concluso. E perdi un altra ora perché dovevano rimetterlo a posto... però almeno hanno recuperato i dati, così non abbiamo dovuto rifare tutto daccapo (sarebbe stato il colmo).
Ora, dico io, spendo un visibilio di tasse universitarie all'anno, roba da pazzi, e per un esame scritto di un'ora e mezza devo perdere tutta una giornata??? E per cosa poi... Per un prof che si fa i cazzi suoi e per un server che non vuole funzionare. Cosa che, nel caso del server, può anche capitare, ma se si somma al fatto che stavo là da più di cinque ore...
A parte tutto sto macello l'esame è andato bene. Ora avanti il prossimo, martedì 16.